Friuli primo per capacità d’innovazione

Nella classifica delle 220 regioni europee. A contribuire la presenza di importanti centri di ricerca
Senior woman's hand touching display panel of domestic technology
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UDINE. Il Friuli Venezia Giulia è la prima regione d’Italia per tasso d’innovazione. Così secondo l’European regional innovation scoreboard 2017. Detto altrimenti, la classifica delle 220 regioni europee in base all’indice di innovazione, un mix di variabili che vanno dagli investimenti delle aziende alla presenza di istituzioni scientifiche sul territorio. Il Friuli Venezia Giulia se la cava egregiamente sia sull’uno sia sull’altro fronte.

La lista delle istituzioni scientifiche e di ricerca – da Area Science Park al Sincrotrone tanto per citarne due – che fanno base in regione è lunga e di prestigio, quanto alle aziende “locali” che investono in innovazione anch’esse sono in numero nutrito.

Messe le due variabili a fattor comune, insieme ad alcune altre (vedi la propensione delle aziende alla ricerca e sviluppo), il risultato è fatto: nel 2017 il Friuli Venezia Giulia fa suo il “titolo” di prima regione italiana per innovazione. Vetta assicurata grazie al maggiore indice di innovazione (fatto 100 la media Ue28) tra le 20 regioni d’Italia: 87,8. Seguono Emilia Romagna (79,9), Piemonte (79,8), Lombardia (79,6) e Veneto (79,4).

L’Europa? Quella è un’altra partita. Rispetto alle 220 regioni del vecchio continente, la nostra si piazza a metà classifica: 117º posto, lontana dalla posizione di vertice che è occupata dalla svizzera Zurigo. Primo posto con un indice di 178,3.

Statistiche a parte, la prova che il Friuli Venezia Giulia sia una regione incline all’innovazione si riscontra nel fatto che più della metà delle nostre aziende sta realizzando investimenti in progetti di innovazione e l’incidenza delle start-up sul totale delle società di capitali (72 ogni 10 mila) è fra le più alte d’Italia, con Trieste e Pordenone ai vertici della classifica per territori provinciali.

Nel 2014, anni cui si riferiscono le ultime rilevazioni, in Friuli Venezia Giulia la spesa complessiva in ricerca e sviluppo interna è stata superiore ai 560 milioni di euro con una crescita del 7 per cento rispetto al 2013: un risultato che porta i livelli di investimento all’1,64 per cento del Pil a fronte di un obiettivo dell’1,69 per cento.

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