Friulana color, lunedì si parte

La nuova azienda avrà all’inizio 7 operai. Nominato il commissario di Verplast

SACILE. Partirà lunedì l’attività di Friulana color, la new company cui Friulana Verplast di Sacile ha lasciato il posto. Dei 26 operai che trovavano impiego nella vecchia azienda guidata dai fratelli Canderan, per la fase di start up ne verranno riassorbiti 7, scelte in base a caratteristiche tecnico-produttive. Inoltre, in base alle necessità, verranno chiamati al lavoro, a rotazione, altri due addetti.

Oggi, verrà siglato il contratto d'affitto del ramo d’azienda e da domani Renato Borghese, di Montereale Valcellina, e Gino Martinuzzo, di Maniago, saranno ufficialmente i titolari della nuova realtà produttiva. Si tratta di due imprenditori con esperienza consolidata: Borghese è titolare di un’azienda a Vivaro, la By Errebi, che si occupa di automazioni industriali, mentre Martinuzzo è alla guida dell’omonima impresa, insediata a Maniago, che opera nel settore delle lavorazioni meccaniche.

La Friulana color promette bene: l’azienda può crescere e le prospettive industriali ci sono, tant’è che il sindacalista di Fim Cisl Gianni Piccinin non ha esitato a definirla «una scommessa da vincere». L’auspicio è che, in futuro, possano essere assorbiti nell'organico anche altri ex dipendenti della Verplast.

Quanto alla vertenza sulla vecchia azienda dei fratelli Canderan, che hanno depositato domanda di concordato in bianco, procede l’iter giudiziario: è stato nominato, infatti, commissario Fernando Padelletti, con studio a Pordenone. Per la presentazione definitiva della proposta concordataria e della relativa documentazione, il tribunale ha fissato come termine il 10 marzo. Una scadenza che potrebbe subire una proroga di sessanta giorni. Anche per altre realtà appartenenti al Gruppo Transima, i fratelli Canderan hanno richiesto e ottenuto un rinvio, vedi Transima, poi fallita perché è stata depositata istanza di rinuncia al concordato, e Metalnova, il cui piano salvezza dovrà essere depositato entro l’8 marzo. Se i Canderan non dovessero presentare alcun progetto, è evidente che non resterà che dichiarare il crac della Friulana Verplast, che sarebbe il terzo per il Gruppo.

Oltre alla Transima di Maniago, era stata dichiarata infatti fallita anche la Omci di Meduno, in seguito all’istanza depositata da un lavoratore, cui non erano stati liquidati gli ultimi emolumenti. Ma l’auspicio di Piccinin è che la vertenza possa chiudersi positivamente.

Giulia Sacchi

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