Aggressione al distributore, benzinaio accoltellato nel suo ufficio a Pordenone
È successo in via Mestre: due malviventi hanno colpito a mezzogiorno nel gabbiotto della Q8. Il gestore è stato ferito con un'arma da taglio e soccorso d'urgenza

Un’aggressione improvvisa, consumata nel cuore della mattinata all'interno dell'ufficio di un distributore di carburante. È successo intorno alle 12 di oggi, giovedì 23 aprile, alla stazione di servizio Q8 di via Mestre, dove il titolare dell'impianto è stato ferito con un'arma da taglio da due persone poi fuggite nel nulla.
Secondo le prime ricostruzioni, l'episodio sarebbe avvenuto nei locali interni della stazione di servizio. All'arrivo delle forze dell'ordine, l'ufficio presentava evidenti segni di colluttazione e disordine, con pacchetti di patatine e noccioline sparsi sul pavimento, testimonianza di uno scontro concitato tra il benzinaio e i suoi assalitori. L'uomo è stato raggiunto da un fendente al petto.
Immediato l'intervento dei soccorsi: la centrale operativa Sores ha inviato sul posto un'ambulanza e un'automedica. Nonostante la natura della ferita, le condizioni dell'uomo non sarebbero critiche; è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Pordenone, dove è stato accolto in codice verde.
Le indagini sono ora affidate alle forze dell'ordine, che hanno già recuperato e sequestrato l'arma utilizzata per l'aggressione, un coltello simile a una "resolza" sarda, rinvenuto poco lontano dal punto dello scontro.
Il lavoro degli inquirenti si preannuncia tuttavia in salita: il distributore non dispone di sistemi di videosorveglianza esterna e la zona circostante sembrerebbe priva di telecamere utili a identificare la coppia di aggressori in fuga. Restano da chiarire le motivazioni del gesto, se legate a un tentativo di rapina finito nel sangue o ad altre cause.
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