Freddie Mercury in mostra e l’emozione corre sul web
Domani al Visionario il taglio del nastro a vent’anni dalla morte della pop star. Silvio Toso: «Dai miei memorabilia un ritratto dell’uomo e dell’artista» .

UDINE. Ai blocchi di partenza la prima mostra udinese (nonché unica in Italia) su Freddie Mercury a distanza di 20 anni dalla prematura scomparsa. Sono già 18.700 i contatti sul sito web allestito per l’occasione a testimonianza dell’attesa per il taglio del nastro di domani. «Da alcuni giorni siamo sommersi da chiamate ed e-mail in arrivo da tutto il mondo – ha rivelato ieri durante la conferenza stampa di presentazione di The life, music and style of Freddie Mercury, Silvio Toso, il collezionista che ha reso possibile l’allestimento della mostra –: a poche ore dall’inaugurazione sembra ancora un sogno portare a Udine una mostra sul mio mito. All’inizio ero geloso e restio a concedere la visone dei miei memorabilia al grande pubblico, ma poi ho pensato che l’esposizione avrebbe potuto sublimare la collezione stessa».
The life, music and style of Freddie Mercury, visitabile gratuitamente da domani e fino al primo dicembre al Visionario, ha anche una valenza benefica. Tutto il ricavato dalla vendita di poster autografati da Peter Freestone (amico tutto fare della stella del rock) e dei pannelli che compongono materialmente la mostra sarà devoluto alla lotta all’Aids, come è stato spiegato ieri, presenti il presidente del Centro Espressioni Cinematografiche, Sabrina Baraccetti, insieme con Sara Rosso dell’associazione universitaria Iris e col consigliere comunale Alessandro Venanzi.
«In mostra non troverete la classica carrellata dei video e delle copertine dei dischi che chiunque potrebbe vedere con un click sul computer – ha detto Toso –, sarà invece dato spazio all’analisi dell’uomo e dell’artista Mercury colto in un unicum. Particolare attenzione sarà dedicata agli ultimi anni di vita dell’artista, vissuti da recluso nella consapevolezza dell’imminente morte. Ma Freddie Mercury ha continuato a cantare per i suoi fans, per regalare qualcosa di immortale. È stato il Mozart del pop perché non ha avuto paura di sperimentare: ha spaziato dall’opera al balletto con grande successo».
Domani, alle 19 al Visionario, scatterà l’ora x per l’inaugurazione cui prenderà parte anche Peter Freestone, assistente personale e amico del cantante inglese che, alle 20, si concederà a un faccia a faccia con la stampa e con i fan di Mercury. Per celebrare il taglio del nastro, alle 21.30 al Sevenpub di via Marco Volpe, tutti gli amanti del genere sono invitati alla festa inaugurale allietata dal concerto dei Toys, rinomata cover band dei Queen.
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