Forza Italia sospende i suoi assessori

Nuova bufera sulla giunta Ongaro. Durissimi Del Pup: «La Lega non ci vuole, se credono di avere i numeri vadano avanti»
Di Milena Bidinost

CORDENONS. Forza Italia ha ufficialmente sospeso dalla giunta i suoi due assessori. Si tratta del vicesindaco Andrea Serio e del il capo dei lavori pubblici Mauro Baletti. Il partito ieri ha formalizzato infatti per iscritto al sindaco, Mario Ongaro, una situazione che, di fatto, andava avanti già da una settimana.

«Si comunica con effetto immediato – ha scritto il coordinatore locale del partito, Riccardo Del Pup –, sentito il direttivo già domenica scorsa in seduta urgente, che gli assessori di Forza Italia non parteciperanno più ai lavori di giunta e che il vice sindaco Andrea Serio non parteciperà alle rappresentanze istituzionali in sostituzione del sindaco». Una decisione che non blocca in lavori di giunta, per la quale il numero legale di quattro assessori è garantito, ma che, in assenza di qualcuno di questi, potrebbe ritardarli. Nessuna dimissione, per ora, c’è stato quindi da parte dei due assessori azzurri che restano quindi in carica, ma il messaggio politico è chiaro: Forza Italia non ci sta. E la spaccatura con l’alleato “naturale” dopo il vertice di Bologna, la Lega Nord, si fa sempre più forte, con possibili ricadute sullo scacchiere delle alleanze nel centrodestra in vista delle amministrative di giugno.

Non è la prima volta che Forza Italia punta i piedi, ieri però ha messo nero su bianco. A costituire la goccia che ha fatto traboccare il vaso nei rapporti già testi tra il partito e il resto del centrodestra a governo, Lega Nord e Pdl, sono state le dichiarazioni fatte nei suoi confronti, ad inizio settimana, prima dal segretario locale, Andrea Delle Vedove, e infine, come un colpo di grazia, dal segretario regionale della Lega Nord, l’onorevole Massimiliano Fedriga. Gli azzurri le hanno considerate infatti «gravi e offensive». Pertanto, si legge nella lettera al sindaco, la sospensione di Baletti e Serio resterà tale, «fintanto che non ci sarà un chiarimento politico da parte della Lega, che ritiene Forza Italia non gradita».

«Credo di avere lavorato al meglio delle mie possibilità in base alle risorse disponibili – ha spiegato Baletti, assessore dal dicembre 2013 – e non credo di avere fatto poco. Per questo sentirmi indesiderato da parte della Lega Nord, partito del sindaco, lede la mia dignità e quindi preferisco togliere il disturbo: pensano di avere i numeri per amministrare? Lo dimostrino».

Da Ongaro proprio Baletti aveva ricevuto una lettera che, in merito alla sua assenza dalla giunta, gli ricordava le sue responsabilità di assessore e le prioritarie del suo referato, tra cui la scuola Duca d’Aosta e la palestra di Villa d’Arco. «È scorretto usare questi mezzi – ha commentato però Baletti – dopo che gli assessori Stefano Raffin e Loris Zancai in Mucignat del Pdl si sono astenuti sulla discarica, che è l'opera più importante, e nonostante questo sono ancora in giunta, mentre Fi, che ha sempre preso le sue responsabilità, viene considerata indesiderata». A puntare il dito su quanto avvenuto in giunta per la discarica anche il vicesindaco Serio, in carica dall’agosto del 2014. “E' stato un fatto grave – ha detto – o il Pdl votava o si dimetteva, ed invece per la Lega gli indesiderati siamo noi».

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