Forza Italia contro Martines «Politica fatta di immagine»

PALMANOVA. «Sono oltre tre anni che sentiamo parlare di wi-fi gratuito, di rilancio del comparto commerciale e via dicendo, ma qui non si vede nulla!» È forte la protesta del capogruppo di Forza Italia, dopo l’annuncio che l’amministrazione comunale investirà entro il 2015 circa 100 mila euro per il settore del commercio.
«Questo – spiega Luca Marzucchi - è l’ennesimo esempio di come la giunta Martines punti esclusivamente all’immagine, ma la sostanza sia ben altra cosa. Si parla di questi investimenti da anni ormai. Il contributo per il Centro commerciale naturale è stato stanziato nel 2012, ma finora non è stato minimamente impiegato».
Marzucchi critica la spesa di «decine di migliaia di euro in convegni, consulenze e tanta aria fritta», mentre molti negozi del centro storico continuano a chiudere. Il capogruppo di Forza Italia invita i cittadini e gli amministratori a guardare cosa succede nelle tre strade principali della città. «Basta passare nel primo tratto dei tre borghi (quello più vicino alla piazza e con accesso al traffico limitato) – precisa il capogruppo - per capire l’entità del problema: serrande abbassate, cartelli “vendesi” o “affittasi”, insomma... una desolazione».
Anche per quanto riguarda piazza Grande, Marzucchi si sofferma sulle attività che hanno scelto di collocarsi altrove, su quelle di imminente chiusura, sui pochi negozi che faticano a tenere aperto.
«E il Comune – prosegue - cosa propone? Il wi-fi gratuito promesso tre anni fa? I corsi di marketing (a proposito dei quali mi piacerebbe verificare se sono davvero 150 i commercianti di Palmanova che hanno aderito)? È solo un’ulteriore conferma del completo fallimento anche della politica commerciale della giunta Martines».
Marzucchi evidenzia il contrasto tra la presenza costante di Palmanova sotto i riflettori nazionali e la situazione reale. «Stanno venendo al pettine – conclude - i nodi di una gestione che ha saputo puntare soltanto ed esclusivamente sull’immagine, abbandonando al loro triste destino i cittadini e i commercianti che, all’interno ed attorno a queste fantastiche e storiche mura, hanno deciso di trascorrere la propria vita. E Martines non ci racconti la solita storiella della crisi globale. Altre realtà hanno lavorato e stanno raccogliendo i frutti del lavoro, noi, invece, facciamo raccolta di copertine patinate, ma intanto le nostre attività chiudono e i cittadini ne pagano le conseguenze».
Monica Del Mondo
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