Firmato l’atto di fusione Amga-Hera

Amga e Hera hanno firmato l’atto di fusione per incorporazione. Ieri i presidenti della società del gas di via Cotonificio, Marco Craighero e della multiutility emiliana, Tamaso Tommasi di Vignano, hanno sottoscritto il documento che fissa l’efficacia civilistica della fusione a decorrere dall’1 luglio. Da quella data le operazioni di Amga saranno imputate al bilancio di Hera e decorreranno pure gli effetti della fusione.
Hera Spa emetterà, a servizio della fusione 68.196.128 azioni ordinarie, rappresentanti circa il 4,578% del capitale sociale di Hera post fusione, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla relativa data di emissione. Pertanto, il capitale sociale di Hera post fusione sarà pari a 1.489.538.745 euro rappresentato da 1.489.538.745 azioni ordinarie del valore nominale pari a 1 euro cadauna.
Sempre ieri è stato, altresì, stipulato l’atto di conferimento, condizionato alla efficacia delle fusione, da parte di Hera in Hera Comm della partecipazione detenuta in Amga calore e della partecipazione detenuta in Amga energia; e in Acegas-Aps del complesso dei beni organizzati da Amga al fine dello svolgimento delle proprie attività (ad eccezione delle partecipazioni detenute in Amga Calore, Amga Energia, Carniacque e Energo doo) e delle partecipazioni detenute in Black Sea Technology Company Ad e in Black Sea Company for Compressed Gas Eod.
«L’atto di fusione conclude positivamente il percorso di integrazione di Amga all’interno del gruppo Hera, iniziato a settembre 2013», spiega di Vignano nel ricordare che «in questi mesi abbiamo approfondito la solidità del progetto industriale che porterà benefici al territorio di Udine e più alla regione. Dall’1 luglio, AcegasAps muterà la propria denominazione in AcegasApsAmga e costituirà un polo industriale in grado di sfruttare piattaforme tecnologiche e know how sviluppati dal gruppo Hera e standard di efficienza ed efficacia più alti, anche in prospettiva delle prossime gare gas».
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