Finto carabiniere al telefono, anziano gli fa un bonifico di 93 mila euro: truffatore denunciato

I (veri) militari dell’Arma di Cividale sono riusciti a intercettare un 23enne di origini campane, che aveva continuato con le richieste economiche alla vittima: la tempestività dell’intervento ha consentito di bloccare in tempo il versamento e la restituzione dell’ingente somma

Decisivo l'intervento dei carabinieri di Cividale
Decisivo l'intervento dei carabinieri di Cividale

I carabinieri della Stazione di Cividale del Friuli hanno denunciato all’autorità giudiziaria un 23enne di origini campane, ritenuto il presunto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un 79enne residente in città.
Il modus operandi contestato è quello di una tecnica ormai diffusa: a maggio l’anziano riceve un messaggio sul proprio cellulare, con cui viene informatolo di un bonifico sospetto eseguito a suo nome e della necessità di bloccarne il trasferimento. Una volta caduta nella trappola, la vittima è stata contattata telefonicamente da un fantomatico maresciallo dei carabinieri che, con parole e spiegazioni convincenti, l’ha convinta ad effettuare un bonifico istantaneo della somma di 93 mila euro.

È solo l’inizio, perchè successivamente all’anziano arrivano nuove richieste di ulteriori bonifici. Finito in un vortice di pretese economiche, l’uomo si rende quindi conto di essere vittima di una truffa e si rivolge ai “veri” carabinieri, che si attivano, riuscendo in breve tempo a bloccare l’emissione del bonifico bancario.
Le indagini dei militari dell’Arma hanno infine permesso l’identificazione del presunto autore della truffa, che è stato denunciato in stato di libertà. Una tempestività d’azione che ha consentito di procedere con la restituzione dell’ingente somma all’anziano.
L’Arma dei carabinieri, da tempo promotrice di numerose attività volte a sensibilizzare la popolazione contro questo odioso delitto, raccomanda la massima prudenza: nessuna Forza di Polizia chiede di effettuare versamenti e prima di effettuare qualsiasi pagamento o inviare denaro su conti correnti sconosciuti, soprattutto con metodi rapidi (bonifici istantanei, ricarica di carte prepagate) è assolutamente consigliabile contattare direttamente il destinatario (il familiare, l’amico) per accertarsi della reale identità del richiedente, oppure rivolgersi alla caserma dei carabinieri più vicina per un consiglio.

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