Finalmente fogne a Pozzuolo e maxi-depuratore a Lestizza

POZZUOLO. Grazie a 2,3 milioni di euro concessi dalla Regione, la parte ovest di Pozzuolo avrà finalmente le fogne. Un evento da segnare nelle storia, visto che il capoluogo, con la frazione di Carpeneto, non ha mai avuto una rete fognaria. Circa 5 mila abitanti in una situazione considerata da terzo mondo, casi che sono sanzionati pesantemente dall’Europa. Il progetto preliminare, a cura del Cafc, è pronto, ma riserva una sorpresa rispetto a quanto previsto: le acque reflue non saranno convogliate a un depuratore sul territorio comunale, ma attraverso una condotta lunga alcuni chilometri a quello di Lestizza, che sarà ampliato.
I motivi: la razionalizzazione dei costi, oltre al fatto che nel vicino Cormôr non si possono rischiare immissioni senza grave pericolo di esondazione. Spiega il sindaco di Pozzuolo, Nicola Turello: «La giunta ha preso atto del progetto preliminare per realizzare un primo lotto di fognature nel capoluogo. Prende così forma uno degli impegni più importanti assunti fin dall’inizio del primo mandato amministrativo. Non è la soluzione totale del problema, in quanto la risposta che sarà data con questo primo lotto investe una parte dell’abitato, ma credo sia un importante segno visto che sul capoluogo nessuna amministrazione prima d’ora aveva dato concretezza e soluzione almeno parziale. L’importo complessivo dei lavori è previsto in 2,3 milioni di euro ed è anche propedeutico al collegamento delle condotte fognarie della frazione di Carpeneto».
«Con questo progetto – aggiunge Turello – si prevede un primo stralcio di rete fognaria a servizio degli insediamenti a ovest del capoluogo, con collettamento dei reflui al depuratore di Lestizza mediante sollevamento e recapito alla rete fognaria di Santa Maria di Sclaunicco. Sarà potenziato il depuratore di Lestizza. Interessate dalle nuove condotte saranno via Venerio, via Corte, via Cortazzis, la lottizzazione San Martino e un tratto della Provinciale che collega Santa Maria con il capoluogo. Nel capoluogo, inoltre, si sostituiranno rete idrica e allacciamenti che si prevede risulterebbero compromessi dalla posa delle nuove condotte fognarie».
Sorpreso, per non dire esterrefatto il sindaco di Lestizza, Geremia Gomboso, per non essere stato coinvolto. «Siamo al delirio – sbotta –: si progetta un potenziamento del nostro depuratore e noi non ne sappiamo niente».
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