Film cult e anteprime: ecco il Latisana Cinefest

Da lunedì al 3 agosto arriva l’edizione zero della rassegna estiva. Il 1° agosto i trent’anni del “Il caricatore”

 

Una scena de "Il caricatore"
Una scena de "Il caricatore"

Sarà una settimana intensa e ricca di emozioni quella che Latisana si prepara a vivere nella rinnovata arena del Parco Gaspari, a pochi passi dal Tagliamento. Da lunedì al 3 agosto arriva Latisana Cinefest – su lis rivis dal Tiliment, edizione zero di una nuova festa del cinema pensata per tutta la comunità. Il progetto, pensato dall’amministrazione comunale e sostenuto dalla Regione, ha l’obiettivo di valorizzare uno spazio appena rinnovato e trasformarlo in un’arena di grande cinema.

«Latisana Cinefest nasce come una nuova occasione di incontro tra cultura, territorio e comunità» afferma Martina Cicuto, assessora comunale alla cultura. «Una settimana di cinema gratuita, aperta, popolare e di qualità, pensata per accendere l’estate latisanese e dare nuova vita a uno dei luoghi più suggestivi della città»

Il programma propone sette serate gratuite, con titoli capaci di parlare a pubblici diversi: animazione d’autore, cinema per famiglie, commedia italiana, anteprime, grandi classici e una serata speciale sul cinema d’autore italiano.

Il momento più prezioso sarà il 1° agosto alle 20.30, con la celebrazione dei 30 anni de “Il caricatore”, cult degli anni Novanta e gioiello del cinema indipendente italiano. Tre amici, zero soldi e un sogno gigantesco: fare cinema anche quando tutto sembra dire “lasciate perdere”.

Tra provini improbabili, produttori sfuggenti e disastri molto italiani, “Il caricatore” trasforma la fame di cinema in una commedia irresistibile, in grado di far sorridere ed emozionare al tempo stesso. Ospite della serata sarà il regista Eugenio Cappuccio, già assistente del grande Federico Fellini.

Sarà un’occasione speciale per raccontare la genesi di un film diventato nel tempo un vero atto d’amore verso il cinema italiano: una commedia giovane, libera, intelligente e ancora sorprendentemente attuale. Prima della proiezione, alle 20.30 Cappuccio dialogherà con il critico Giampaolo Polesini, per condividere con il pubblico aneddoti, memorie, incontri professionali e umani legati a una lunga esperienza nel cinema italiano.

«Abbiamo voluto dedicare almeno una serata al cinema d’autore per completare una programmazione pensata come una vera festa del cinema» dichiara Pasqualino Suppa, direttore artistico di Latisana Cinefest. «Il nostro obiettivo è proporre film godibili, popolari, accessibili, ma anche capaci di emozionare, lasciare contenuti e creare occasioni di incontro» aggiunge, esprimendo il desiderio che «il parco Gaspari diventi per una settimana un luogo vivo, aperto e accogliente, dove il cinema possa parlare davvero a tutti».

 

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