Fidanzati in moto si scontrano con un’auto: ventunenne gravissimo, ferito anche un bimbo di tre anni

Brugnera: il giovane viaggiava con la ragazza di 20 anni, anche lei ferita in modo grave. L’incidente è accaduto in via Ungaresca

In moto contro un'auto: giovane gravissimo

BRUGNERA. Tremendo schianto a Brugnera, in via Ungaresca. Una moto Ducati Monster 600, in sella alla quale si trovava una coppia formata da un ragazzo di 21 anni e da una ragazza di 20, si è scontrata con un’auto Citroen C3 condotta da una trentenne di Brugnera che viaggiava assieme al figlioletto di tre anni e alla nonna.

Gravissimo il ventunenne che era alla guida della moto, P.M., residente a Brugnera. Grave anche la fidanzata, la ventenne D.D.F. residente a Gaiarine. In seguito al violento scontro i due giovani sono stati sbalzati sull’asfalto ad alcune decine di metri di distanza.

Il ragazzo è stato trasportato con l’elicottero all’ospedale di Udine. Per la ventenne, invece, è stato ritenuto preferibile il trasporto in ambulanza all’ospedale di Pordenone.

Conseguenze lievi per gli occupanti dell’auto: il bimbo ha riportato solo un taglio sotto l’occhio sinistro. Il piccolo, la mamma e la nonna sono stati comunque trasportati in ospedale per essere medicati.

L’incidente tra la Ducati e la Citroen C3 si è verificato poco dopo le 18 di venerdì 29 giugno e la dinamica è tuttora al vaglio della polizia stradale di Spilimbergo, che ha eseguito i rilievi.

Come si può evincere dai danni riportati dai veicoli, documentati dalla foto che pubblichiamo, l’impatto è stato particolarmente violento. La moto si è praticamente spezzata in due, disintegrando il parabrezza della Citroen e restando in bilico sopra la vettura.

I vigili del fuoco, giunti con la prima partenza da Pordenone, hanno aiutato il personale sanitario della Sores a soccorrere i feriti. Sul posto c’erano due ambulanze e l’ elicottero.

Gravissime sono apparse in particolare le condizioni del ventunenne, che aveva riportato fratture multiple e lesioni interne, pur rimanendo cosciente.

La ragazza sembrava almeno in un primo momento, quantomeno, non in pericolo di vita: è stato comunque necessario il trasporto urgente all’ospedale nel timore che possa aver riportato lesioni a livello vertebrale.




 

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