Febbre Dengue a Udine, sarà disinfestato anche il parco Brun

UDINE. Porte e finestre delle case chiuse, parchi recintati, piante e orti coperti e blocchi al traffico. Si respirava un’atmosfera insolita, lunedì, tra viale Vat e viale Tricesimo dove è scattata la disinfestazione per il caso di febbre Dengue. Non è mancato qualche curioso – residente della zona – che ha atteso l’arrivo dei vigili urbani e del mezzo dell’azienda servizi sanitari per assistere da vicino alla scena.
Operazioni al via alle 18
Il trattamento si è reso necessario in seguito alla segnalazione del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria universitaria integrata di Udine del manifestarsi di un caso di febbre virale, denominata Dengue, trasmessa dalla zanzara in un residente di via Carlo Pace e contratta durante un recente viaggio all’estero. Alle 18 è scattata l’ “ora X”.
La disinfestazione si è conclusa due ore più tardi. Due macchine della polizia municipale hanno “scortato” un mezzo dell’azienda dei servizi sanitaria che ha “sparato” con un cannone insetticidi e larvicidi – necessari per l’eliminazione dei focolai larvali delle zanzare – per un raggio di 200 metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio. Il getto ha raggiunto i muri delle case e le siepi. C’è chi ha anche chiesto l’intervento nei giardini interni delle case facendo entrare il mezzo nella proprietà private.

Prima del trattamento i residenti hanno cercato di premunirsi chiudendo finestre e porte delle case e coprendo orti e piante, come su richiesta dell’ordinanza del Comune di Udine che ha fatto seguito, a sua volta, alle indicazioni impartite dalla Regione attraverso il protocollo operativo per la gestione delle emergenze sanitarie da malattie virali.
Residenti divisi e qualche coda
La disinfestazione ha attirato l’attenzione di alcuni residenti di via Carlo Pace, scesi in strada. Come Dino Totis: «Non siamo preoccupati – ha detto –. Non c’è nulla da allarmarsi. Se, però, facessero queste operazioni all’inizio della stagione estiva saremmo più sicuri. Il Comune farebbe bene anche a fornire il cittadino dei prodotti larvicidi e di qualche pastiglia da mettere nei tombini».
Anche Totis ha provveduto a seguire le indicazioni del Comune. «Ho chiuso le finestre e la porta di casa. E ho portato all’interno dell’abitazione anche le piante aromatiche».
Più polemico, invece, l’intervento del vicino, Marco: «Dovevano informarci meglio. Spiegarci che sostanze avrebbero buttato. Dobbiamo sapere che cosa respiriamo. Sono più preoccupato da questo che dalle zanzare che non ci sono più ormai. Mi sembra poi inutile sparare le sostanze dalla strada, se poi non intervengono all’interno dei giardini privati. Non dobbiamo essere noi a fermarli e a chiedere l’intervento».
Al civico 9 una signora ha assistito all’intervento affacciata alla finestra. «Speriamo che serva a qualcosa. Se il Comune ha deciso così ci sarà un motivo». Più in là Alessandro. «Potevano farlo prima – ha spiegato –. Ora le zanzare con il freddo sono tutte morte. Ci vorrebbe più manutenzione delle aree verdi durante l’anno. Ho il giardino retrostante a via Pace. Come fanno a entrare per buttare l’insetticida? Ci facciamo ridere?».
Inevitabili – soprattutto in viale Tricesimo – alcuni disagi al traffico. Dalle 18 alle 18.30 code si sono fermate in piazzale Chavris. L’assessore Enrico Pizza sulla propria pagina facebook ha ringraziato il personale: «Ringrazio personale sanitario e volontari della Protezione civile di Udine per la fondamentale attività informativa che ha evitato inutili allarmismi».
Oggi si replica al Parco Brun
Il Comune ha emesso una nuova ordinanza che prevede la chiusura per l’intera giornata di martedì del Parco Brun in viale Vat. Anche nell’area verde che si affaccia su piazzale Chiavris, infatti, già nel tardo pomeriggio di ieri sono stati effettuati i trattamenti.
Ma per nulla preoccupato è il gestore del parco Gianluca Facechi: «Se è utile alla comunità, noi non ci opponiamo – ha spiegato –. Non c’è alcun problema se perdiamo il fatturato di due giorni. Meglio pensare alla nostra salute».
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