Ex Ovvio, la speranza di Nadal «Qualcosa si muove per l’area»

Il sindaco: qualche imprenditore in municipio ha chiesto informazioni sui capannoni Il sito è in progressivo degrado da anni, dopo l’abbandono del mobilificio e di Unieuro
FOTO MISSINATO - VEDUTE ZONA OVVIO ROVEREDO
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Porcia. «Qualcosa si sta muovendo». Il sindaco Paolo Nadal è moderatamente ottimista sul futuro dell’area commerciale ex Ovvio a nord di Roveredo in Piano. Alcuni lotti sono andati all’asta con esito positivo, per altri la procedura è ancora in corso, ma soprattutto c’è qualche imprenditore locale che ha bussato alle porte del municipio per chiedere informazioni.

A decretare l’interesse per l’area c’è anche l’annuncio dell’avvio dei lavori di recupero della cosiddetta “Pista carri”, un progetto fermo da molti anni.

Una questione aperta nella distanza tra Roveredo in Piano e Aviano la zona commerciale, oggi costituita da due punti vendita, uno di scarpe e di abbigliamento, elementi comunque di richiamo per la clientela.

Negli anni hanno chiuso prima la rivendita di mobili di Semeraro, poi il negozio di arredo e accessori per la casa Ovvio, poi a seguire il ristorante e infine, lo scorso anno, il negozio di elettrodomestici, trasferito altrove.

E accanto al centro commerciale ci sono altri capannoni inutilizzati oltre alla grande area che affaccia sulla strada. La zona commerciale si è andata progressivamente svuotando, lasciando capannoni vuoti e una grana per le amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni.

Adesso, secondo Nadal, qualcosa si sta muovendo complice il successo di alcune aste e l’annuncio della realizzazione della pista carri, strada prevista dalle opere di Aviano 2000 a cavallo degli anni ’90 e 2000.

«So che ci sono state aste nella zona dell’ex Ovvio – afferma il sindaco di Roveredo in Piano –- e alcune hannoavuto esito positivo a fine anno. Altre sono in corso». Aste, precisa Nadal, che riguardano soprattutto capannoni della zona. Ci sono proprietari distinti e le aste riguardano le singole proprietà. «I piazzali e l’area dove c’era il magazzino di elettrodomestici – prosegue il sindaco – sono stati affittati da una società immobiliare della Lombardia e adesso ci aspettiamo che venga acquistato anche l’immobile dell’ex Ovvio».

Nadal osserva che «è nato un certo interesse legato anche alle buone notizie che sono state date dal sindaco di San Quirino sull’imminente avvio dei lavori della pista carri, con una nuova viabilità che rappresenta una opportunità per tutta l’area». Una volta conclusi i lavori di trasformazione della pista carri in strada vera e propria si creerà un un nuovo asse di collegamento tra la zona alta della provincia, quella dello spilimberghese, e la zona di Roveredo in Piano-Sacile, che, almeno nelle previsioni, dovrebbe assorbire il traffico che ora utilizza la Pontebbana. Un’opportunità per il rilancio della zona commerciale.

«Qualche operatore locale – annuncia il sindaco – è venuto in municipio a chiedere informazioni. E noi attendiamo anche buone notizie dalla Regione. Dovrebbe uscire a breve una normativa regionale che, sulla scorta di un provvedimento della Regione Veneto, prende misure per il rilancio di capannoni dismessi. Anche questo potrà aiutarci».

Per ora il Comune sta a guardare: «La situazione è in evoluzione – conclude Nadal –. Noi adesso aspettiamo anche. Determinanti saranno le prossime aste». —

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