Espulso e rientrato illegalmente in Italia dopo cinque giorni: arrestato a Udine rumeno con molti precedenti
Fermato dalla polizia durante un controllo in via Volontari della Libertà. Era stato appena rimpatriato da Pisa e aveva il divieto di ingresso nell'area Schengen per cinque anni. Dall'inizio del 2026 eseguite 56 espulsioni dalla Questura di Udine

È stato arrestato dalla polizia di Stato di Udine un cittadino rumeno di 62 anni, ritenuto pericoloso per l'ordine e la sicurezza pubblica e già destinatario di un provvedimento di espulsione con divieto di reingresso nell'area Schengen per cinque anni.
L'uomo è stato individuato nelle prime ore della notte del 28 maggio durante un controllo del territorio effettuato dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Udine in via Volontari della Libertà. All'interno di un furgone considerato sospetto si trovavano diversi cittadini stranieri, tra cui il sessantaduenne.
Numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona
Gli accertamenti effettuati dagli agenti hanno fatto emergere come l'uomo fosse già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Pisa a causa della sua accertata pericolosità sociale.
A suo carico risultano numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona. Tra questi figurano sequestro di persona a scopo di rapina, lesioni personali, truffa, rapina aggravata e minacce.
Dalle verifiche è inoltre emerso che il cittadino rumeno aveva trascorso oltre tre anni in carcere a Pisa e che soltanto il 23 maggio scorso era stato rimpatriato dall'Ufficio Immigrazione della città toscana con accompagnamento immediato alla frontiera.
Rientro illegale in Italia e arresto in flagranza
Nonostante il divieto impostogli dall'Autorità Giudiziaria, l'uomo era riuscito a rientrare nuovamente in Italia pochi giorni dopo il rimpatrio.
Accertata la violazione del provvedimento espulsivo, gli agenti della Squadra Volante hanno proceduto al suo arresto in flagranza per ingresso illegale nel territorio nazionale. L'arresto è stato successivamente convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Udine nella giornata del 29 maggio.
Nuova espulsione e accompagnamento alla frontiera
Nello stesso giorno, l'Ufficio Immigrazione della Questura di Udine ha immediatamente ripristinato l'efficacia del provvedimento di espulsione disposto dal Magistrato di Sorveglianza di Pisa, procedendo al nuovo accompagnamento dello straniero alla frontiera.
I numeri delle espulsioni nel 2026
L'operazione si inserisce nell'attività di controllo e contrasto all'immigrazione irregolare svolta dalla Questura di Udine. Dall'inizio del 2026, l'Ufficio Immigrazione ha già eseguito 56 provvedimenti di espulsione.
Tra questi, 14 cittadini extracomunitari sono stati rimpatriati nei rispettivi Paesi d'origine, mentre altri 14 sono stati accompagnati nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) in attesa dell'esecuzione del provvedimento.
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