Escursionista udinese si ferisce sulla Cima della Pannocchia: recuperato in elicottero a 2.300 metri
Un uomo di 60 anni, residente a Udine, si è infortunato a una gamba mentre attraversava un tratto roccioso nel gruppo del Creton di Clap Grande. Decisivo l'intervento dell'elisoccorso Falco e del soccorso alpino di Sappada

Intervento del soccorso alpino nella tarda mattinata di giovedì 6 agosto sulla Cima della Pannocchia, nel gruppo del Creton di Clap Grande, dove un escursionista di 60 anni residente a Udine è rimasto ferito durante un'escursione.
L'allarme è scattato tra le 11.45 e le 12.20, quando la centrale operativa Sores ha attivato la stazione di Sappada del soccorso alpino insieme all'elisoccorso del Veneto "Falco", decollato dalla base di Pieve di Cadore.
L'infortunio durante il passaggio tra le rocce
Secondo le prime informazioni, l'uomo si è procurato un infortunio a un arto inferiore mentre si stava muovendo tra le rocce sulla Cima della Pannocchia, a circa 2.300 metri di quota.
Le condizioni del terreno hanno reso necessario l'intervento dell'elicottero per consentire un recupero rapido e in sicurezza.
Recuperato con il verricello e trasportato in ospedale
L'equipaggio dell'elisoccorso ha raggiunto l'escursionista e lo ha recuperato mediante verricello direttamente dalla cima.
Successivamente il sessantenne è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti e le cure del caso.
Pronti a intervenire anche i soccorritori di Sappada
A supporto delle operazioni erano presenti anche tre tecnici della stazione del Soccorso Alpino di Sappada, rimasti al campo base pronti a intervenire in caso di necessità durante le operazioni di recupero.
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