Errori nelle bollette Tares: rimborsi a chi ha pagato

AZZANO DECIMO. Bollette della Tares sbagliate. Il Comune di Azzano Decimo comunica che i cittadini che hanno già pagato l'imposta, con un importo scorretto, possono presentarsi all'ufficio Tributi del municipio per ottenere l'immediata restituzione della somma versata. In alternativa, potranno utilizzare quanto erroneamente pagato come acconto della seconda rata della Tares, in scadenza a dicembre.
Gli errori nei conteggi da parte di un'azienda di Empoli, incaricata dal Comune d’effettuare la fatturazione, hanno inevitabilmente creato una situazione caotica. Il sindaco Marco Putto, nello scusarsi con gli azzanesi per i disagi arrecati, ribadisce che nemmeno un euro andrà perso.
«Ci dispiace per la situazione venutasi a creare, ma la responsabilità non è dell'amministrazione comunale – ha detto il primo cittadino – Posso assicurare fin d’ora che neanche un euro dell’imposta andrà perduto». A rendere noto il problema era stato, lunedì, l'assessore al Bilancio, Mauro Bortolin. Nonostante il suo annuncio sui mezzi di informazione e la comunicazione inserita nel sito internet dell’amministrazione, diversi cittadini (in particolare anziani) hanno comunque pagato l'imposta.
La distribuzione postale era stata avviata, oltre che ad Azzano, anche a Tiezzo e Corva. Accortosi degli sbagli, Bortolin ha chiesto l'interruzione delle consegne, ma per qualcuno oramai era troppo tardi. A spendere parole dure nei confronti della giunta Putto sono stati il capogruppo del Pdl, Massimo Piccini, ed il consigliere Michele Boria (Lega Nord). A loro giudizio, anche se l'errore è dipeso da una ditta esterna, sindaco e assessori avrebbero dovuto disporre una verifica: sarebbe stata sufficiente ad evitare i disagi.
Ora, invece, sarà una corsa contro il tempo: un bel problema, in un momento in cui le scadenze sono molteplici. In ogni caso, gli amministratori si dicono fiduciosi circa una risoluzione in un lasso temporale non eccessivo. Lo sperano anche i contribuenti locali.
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