Entra armato in un supermercato, lega e minaccia il direttore: «Dammi i soldi o ti ammazzo»

FIUMICELLO VILLA VICENTINA. Direttore di un supermercato legato e minacciato di morte con un’arma da un rapinatore solitario che lo ha costretto ad aprire la cassaforte: è successo all’alba di lunedì 4 novembre - intorno alle 5 - al centro commerciale discount della frazione di Papariano, in via Cortona, lungo la statale 14.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della Compagnia di Palmanova - guidati dal luogotenente Andrea Modesti -, il malvivente si è introdotto nel punto vendita proprio mentre il responsabile stava entrando.

Sempre stando agli elementi raccolti finora dagli investigatori, il bandito avrebbe poi costretto il direttore, Paolo Fuser, a salire al piano superiore e ad aprire il forziere in cui solitamente ci sono i fondi di tutte le casse.
Poco più di una venina di minuti dopo è arrivato un altro addetto che ha liberato il direttore, che era stato legato mani e piedi con fascette di plastica, come quelle usate per tenere insieme i cavi elettrici. I due hanno, quindi, chiamato i soccorsi.
L’esatta dinamica dell’episodio è ancora da chiarire e sono in corso i conteggi per quantificare l’ammanco: stando alle prime verifiche, il bottino è di circa 6 mila euro.
Il malvivente, che ha agito con il volto completamente coperto, aveva un'arma, molto probabilmente una mitraglietta o una pistola semiautomatica (sono in corso ulteriori accertamenti su questo) dopo essersi fatto aprire la cassaforte, ha aperto le singole cassettine che contenevano i fondi delle dodici casse del punto vendita.
Sul posto si sono recati anche gli esperti della Sezione rilievi del comando provinciale dell’Arma, insieme ai colleghi del Nucleo operativo e della vicina stazione di Villa Vicentina.
I carabinieri hanno ascoltato il racconto del direttore. Il discount ha le telecamere e ora i filmati sono sotto la lente dei carabinieri
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