Elezioni Rsu, dopo l’esposto si ricorre al giudice del lavoro

Nella documentazione la Fiadel denuncia la «condotta antisindacale dell’azienda» Alle urne ieri si è recato l’80 per cento dei dipendenti. Si proseguirà anche oggi
SAN VITO. Il caso Ambiente servizi sbarca anche in tribunale a Pordenone. Alcuni incontri e momenti conviviali tra i vertici della società di San Vito al Tagliamento e un gruppo di lavoratori e rappresentanti di Fp Cisl e Uil trasporti, tenutisi a pochi giorni dalle elezioni sindacali per rinnovo di Rsu e Rlssa, sono finiti al centro prima di un esposto firmato dal segretario di Fiadel Maurizio Contavalli e depositato nella sede di Marghera della polizia di Stato e ora di un ricorso alla sezione lavoro del tribunale. Ieri Contavalli ha consegnato l’atto mentre nella sede di Ambiente servizi erano in corso le operazioni di voto, che hanno visto alle urne l’80 per cento dei dipendenti. Operazioni che proseguiranno pure oggi.


Nella documentazione presentata in tribunale, sottoscritta dall’avvocato Emanuele Carniello, si spiegano in maniera dettagliata le ragioni del ricorso, ricordando che i ritrovi e momenti conviviali incriminati sono stati documentati con tanto di riprese audio e video dalla Lorenz investigazioni di Mogliano Veneto. Quest’ultima ha pure trascritto le conversazioni avvenute nel corso delle serate, compresi gli interventi del presidente di Ambiente servizi, Isaia Gasparotto, del vicesindaco di Brugnera Renzo Dolfi e dei sindacalisti Salvatore Montalbano (Fp Cisl) e Michele Cipriani (Uil trasporti). Nel documento si mette in evidenza «la condotta antisindacale dell’azienda».


Ma cosa si chiede al giudice del lavoro? «In primis di condannare la società a cessare tutte le condotte denunciate e a rimuoverne i relativi effetti – si legge nell’atto –. Quindi a disporre la sospensione o l’annullamento delle elezioni delle Rsu e Rlssa del 25 e 26 ottobre. In via istruttoria, senza inversione dell’onere probatorio, si chiede l’ammissione di prova per interrogatorio formale del legale rappresentante pro tempore della società Ambiente servizi, nonché di testi o sommari informatori sulle circostanze». Contavalli ha ribadito la gravità dell’accaduto e il fatto che è necessario che sia fatta giustizia. «In Ambiente servizi sono avvenute gravi irregolarità in ordine alle procedure elettorali, che abbiamo documentato, anche per interferenza del datore di lavoro assieme a rappresentanti di Fp Cisl e Uil trasporti e componenti della commissione elettorale da loro designati, che hanno gravemente inquinato le elezioni di Rsu e Rlssa – ha ribadito –. Una situazione che ha dell’incredibile: non potevamo stare a guardare. Ci siamo mossi per documentare il tutto con un’agenzia di investigazioni, quindi abbiamo presentato l’esposto alle forze dell’ordine e ora il ricorso in tribunale. Non intendiamo mollare: porteremo avanti la nostra battaglia in tutte le sedi». Il caso ha suscitato interesse anche a livello nazionale, tant’è che è stata depositata un’interrogazione a risposta scritta al ministero del Lavoro e delle politiche sociali da parte dei parlamentari Massimo Artini, Marco Baldassarre, Eleonora Bechis, Samuele Segoni e Tancredi Turco.


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