Electrolux, la Germania penalizza Porcia

Sulla produzione prevista pesa il calo delle vendite di lavatrici in terra tedesca. Altri dipendenti sulla via di Susegana

Calano le vendite di lavatrici in Germania e calano quindi anche i volumi produttivi previsti entro l’anno all’Electrolux di Porcia.

In un incontro tra i vertici aziendali e le Rsu di stabilimento, la multinazionale svedese ha annunciato che «le previsioni dei volumi produttivi a fine anno scendono dai precedenti 960 mila pezzi a 922 mila.

Questo in relazione anche a una diminuzione delle vendite in Germania – hanno fanno sapere le Rsu di Fim, Fiom e Uilm –. A partire dalla prossima settimana, nel turno B, la linea due lavorerà in versione ridotta, mentre la linea quattro sempre a regime. Nel turno A la linea due sarà fermata e i dipendenti opereranno sulla linea quattro. Questa operazione viene effettuata perché è necessario produrre prioritariamente le lavatrici integrate».

«L’azienda sostiene che la voce, circolata in fabbrica, che ci siano 100 mila lavatrici in meno nelle previsioni produttive per l’anno prossimo rappresenta soltanto uno studio, una sorta di simulazione basata sulle informazioni attualmente a disposizione del settore commerciale – hanno aggiunto le forze sociali –. Non si tratta ancora dell’obiettivo ufficiale di produzione per il 2018».

Una precisazione che, comunque, non ha placato le preoccupazioni dei dipendenti: l’attenzione resta alta anche da parte dei sindacalisti di Fim, Fiom e Uilm, rispettivamente Gianni Piccinin, Maurizio Marcon e Roberto Zaami. Nel tavolo di confronto tra impresa e Rsu si è discusso anche di trasferte nel sito di Susegana. «La prossima settimana altre cinque o sei unità saranno contattate per la trasferta a Susegana a partire dal 2 ottobre», hanno riferito le forze sociali.

Nello stabilimento veneto che realizza frigoriferi si sta registrando un picco produttivo e servono rinforzi anche dalla fabbrica di Porcia. Cinque dipendenti della fabbrica pordenonese erano stati richiesti a fine agosto. In questo momento, per il gruppo è prioritario rinforzare l’organico di Susegana per permettere di raggiungere gli obiettivi di produzione. Oltre a quello di Solaro, quindi, pure il sito di Porcia è interessato dalla richiesta di personale per garantire un potenziamento dei dipendenti della fabbrica veneta.

La scelta del personale da trasferire, in linea di massima, viene effettuata in base alla vicinanza geografica: per chi risiede in comuni più vicino al Trevigiano, come per esempio nel Sacilese, recarsi a Susegana rappresenta un problema minore rispetto a chi abita in area montana. Si pensi che i lavoratori di Solaro forniscono già supporto al sito produttore di frigoriferi.

Intanto martedì a Mestre è in programma un coordinamento Electrolux, nel quale l’azienda si confronterà coi sindacati. Sul tavolo ci sarà in primis la questione che riguarda la fabbrica di Susegana.

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