Effetto ferie in ospedale, trasferiti alcuni degenti

PORDENONE. Attività ridotta per consentire al personale di fruire delle meritate ferie estive. Anche quest’anno l’Azienda ospedaliera Santa Maria degli Angeli, in tutti i presidi in cui è articolata, ha programmato le azioni da mettere in campo tra giugno e settembre per garantire, da un lato, tutta l’attività ospedaliera, di urgenza e ordinaria, e dall’altro di consentire ai dipendenti (oltre 2 mila 800) di beneficiare di almeno 15 giorni di “stop”.
La riorganizzazione dell’attività nei vari reparti e dipartimenti ricalca quella dello scorso anno, con alcune novità. La più significativa delle quali è forse il trasferimento delle degenze di microchirurgia in otorino, un piano più in basso, dall’ottavo al settimo, del padiglione B. «Nel 2012 - spiega Michele Chittaro, direttore di presidio - abbiamo avuto in otorino nei finesettimana d’estate, la presenza di due/tre pazienti. Anche microchirurgia riduce notevolmente l’attività routinaria nello stesso periodo.
E’ intuibile che prescindere dal numero dei degenti l’assistenza medica e infermieristica va sempre garantita, da qui la scelta di accorpare le degenze, che peraltro appartengono ad uno stesso dipartimento, potenziando comunque la presenza del personale. Questo riteniamo garantisca una migliore e più efficiente organizzazione, oltre a consentire le ferie al personale».
Modifiche anche in chirurgia. Lo scorso anno i due reparti di prima e seconda chirurgia hanno lavorato alternativamente a luglio e ad agosto. Quest’anno, a causa di lavori di ristrutturazione già programmati, un reparto verrà chiuso concentrando le degenze sull’altro. L’operazione ridurrà di ulteriori dieci posti letto il dipartimento, che da 80 scenderà a 70 posti letto, ma non dovrebbe compromettere l’attività operatoria programmata che, in ogni caso, nei mesi più caldi dell’anno scema notevolmente.
Anche il dipartimento di medicina vedrà contrarsi la propria capacità di degenza ma solo di 23 posti letto, contro i 26 dello scorso anno.
La “manovra estiva” interesserà anche le sedi di Spilimbergo e San Vito e, in parte, anche Sacile. I presidi ospedalieri di rete ridurranno anch’essi capienza e attività dei vari reparti per garantire la turnazione in ferie del personale.
Il piano, così come definito dalla direzione del Santa Maria degli Angeli e concordato con i responsabili di dipartimento, è già stato presentato nei giorni scorsi alle organizzazioni sindacali e al personale medico, suscitando anche qualche malumore soprattutto nell’area chirurgica. Scatterà comunque dal prossimo mese di giugno e l’attività tornerà a regime a fine settembre.
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