Ecomostro, via la copertura Mugugni tra i residenti

Dopo tanta attesa eccolo qua. In tutto il suo splendore? Non per i vicini di casa che ieri hanno inviato i primi scatti del palazzo Punto Cardinale di piazza Costantini al Messaggero Veneto, con commenti non proprio lusinghieri. «Mette in “mostra” tutta la sua bruttezza – è stato il commento allegato –. Sembra un casermone stile Germania Est!».
Certo la fama che ha preceduto la costruzione – la vicenda dell’abuso edilizio che ha portato a ribattezzare lo stabile “ecomostro” – probabilmente non ha aiutato a guardare con sguardo benevolo la nuova costruzione, ma l’architettura, si sa, non sempre unisce i gusti. L’impatto, anche senza teli, non è certo di poco conto. Una cosa è certa, del palazzo si parlerà ancora. Almeno fino a quando il cantiere non sarà concluso e le nuove abitazioni non saranno occupate.
La preoccupazione maggiore, anche di chi abita nei palazzi limitrofi e che ha subito in prima persona l’impatto della nuova costruzione, è che l’edificio resti vuoto. Oltre al cantiere del palazzo si sta completando anche quello della piazza – in questo caso voluto dall’amministrazione comunale – che ha l’obiettivo di ricucire l’ambito di piazza Risorgimento con quello di largo San Giorgio.
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