Ecco il volontariato raccontato dai ragazzi far bene al mondo fa bene a te con #we4other

Venerdì dalle 10.15 all’auditorium Zanon l'incontro condotto da Claudio Moretti nell'ambito di Unesco cities marathon

#we4other, far bene al mondo fa bene a te: questo il motto dell’evento che venerdì 29 marzo si terrà all’auditorium Zanon di Udine alle 10. 15. L’ambizione è chiara fin dall’inizio. «Un evento multimediale pensato per iniziare a costruire, nella dimensione locale, quel cambiamento che vorremmo vedere realizzato su scala mondiale».

#we4other è un’iniziativa nell’ambito dell’Unesco cities marathon rivolta agli studenti delle scuole superiori ed organizzata da Federsanità Anci Fvg e dalla Rete degli Istituti scolastici, coordinata dal Liceo Percoto di Udine e con la collaborazione del “Messaggero Veneto Scuola” e del Cta, referente Martina Tosoratti, con il sostegno di Credima Friulovest banca. Hanno siglato l’accordo di rete numerosi istituti del Friuli: licei come il Percoto, Sello, Stellini, Copernico, Uccellis, il “Convitto Paolo Diacono” di Cividale, Marinoni, Malignani, Enaip Fvg sede Pasian di Prato, Deganutti, Stringher, inoltre i rappresentanti della Consulta provinciale degli studenti.

Un evento che sta coinvolgendo tutti, nato dalle idee di Paola Del Zotto Ferrari, esperta di no profit, che assieme ad un gruppo motivato di insegnanti, studenti e associazioni, ha costruito l’originale evento informativo. Sul palco salirà anche Mauro Ferrari, noto scienziato impegnato nella lotta contro i tumori, mentre l’attore Claudio Moretti condurrà l’intera mattinata. Perché parliamo di volontariato ora, quali sono gli obiettivi e i successi già raggiunti: queste le principali tematiche. Per sensibilizzare ragazzi ci vogliono ragazzi: 8 giovani con progetti ed esperienze, facenti parte di varie associazioni o motivati nell’aiutare gli altri, interverranno sul palco, testimoniando e raccontando come, essere volontari faccia bene soprattutto a loro stessi. Si toccheranno vari temi. L’ambiente, di cui tratterranno i ragazzi del Sello di Friday 4 Future: Marianna Tonelli e Aran Cosentino. Anche Anastasia, del Convitto Paolo Diacono raconterà come ha voluto aiutare l’ambiente, all’estero. Verranno presentati anche progetti per ragazzi, a cura dell’associazione Get Up e Irccs Nostra Famiglia; o progetti sociali, come le esperienze di Davide nella Croce Rossa, o di altri ragazzi nella comunità Pier Giorgio. I protagonisti, infatti, saranno i giovani e la loro energia innovativa, con la consapevolezza che un domani sostenibile è possibile solo se si riconosce la drammatica condizione di emergenza del presente. Il giovane pubblico verrà messo alla prova, la sfida è “utilizziamo il cellulare per dare la nostra opinione”.

Grazie a Instagram, alle Igstories, e ai social, i ragazzi del Messaggero Veneto scuola vogliono coinvolgere e chiedere ai giovani coetanei cosa pensano del volontariato, se pensano di poter fare la differenza e a chi dedicherebbero un’ora del loro tempo se gli venisse data la possibilità. A cura di Thomas Uolli Marcuzzi la regia, i video e il supporto multimediale; sono stati realizzati per l’occasione diversi visual e video, di cui uno con le testimonianze di altri ragazzi con le loro esperienze personali: Swamy dell’associazione Homaro, Matteo della Protezione civile, Libera contro le mafie, Caritas. Organizzatrici dell’evento Tiziana Del Fabbro, di Federsanità Anci Fvg, e Annalisa Chirico vicepreside del liceo Percoto.

Alla fine della mattinata ci sarà la possibilità per i ragazzi di interagire con le associazioni, situate nei banchetti all’ingresso dell’Auditorium, scambiare pareri e opinioni, chiedere informazioni su come attivarsi nel settore, o provare un’esperienza nuova.

La giornata del 29 proseguirà la sera a Cividale con un evento di musica e scienza “Aiuta ad aiutare” per la Lilt con Mauro Ferrari, accompagnato dal complesso “Rhythm Blues Band”, presso il teatro Ristori. Sarà a ingresso libero, ma si potrà lasciare un’offerta per la Lilt (Lega tumori). —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto