È morto “Genjo” cultura in lutto non solo a Ronchis

La friulanità perde un suo importante paladino. Vinto dalla malattia se n’è andato il roncolino Eugenio Pilutti (nella foto), portatore di una cultura e di una tradizione rurale, ormai scomparse. Aveva 68 anni. Da quasi trenta era co-autore del “Lunari runculin”, uno spaccato di storia locale ricco di ricordi, “Genjo” come veniva chiamato dagli amici, ha collaborato alla stesura di “Murs di clas” e “Via pal mond, storie di emigrazione” e aveva tradotto in lingua friulana il canto roncolino in onore di Maria Addolorata, titolandolo “Vistite dute di neri” che viene ancora distribuita assieme all’immagine ricordo, in occasione della tradizionale sagra del paese. Autore di molte liriche in lingua, Pilutti ha raggiunto importanti traguardi nel campo della letteratura friulana, ricevendo numerosi riconoscimenti. Dopo la giovinezza trascorsa nel paese natale, approdando anche alla politica, Eugenio Pilutti si è trasferito a Trieste, incaricato dal comune di seguire il settore delle case di riposo cittadine. E anche una volta in pensione ha continuato a prestare opera di volontariato nelle strutture della Diocesi triestina. «La scomparsa di Eugenio lascia un vuoto, non solo nella sua famiglia, ma nella comunità roncolina e nel mondo della cultura friulana», ha commentato l’assessore comunale alla cultura di Ronchis di Latisana, Daniele Castellarin. (pa.ma.)
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








