E il Rojale finisce tutto sott’acqua

Cantine, campi e strade in ammollo. Un’auto rimane bloccata in un sottopasso

REANA DEL ROJALE. Rojale completamente allagato ieri a causa dei nubifragi che si sono abbattuti sul territorio senza soluzione di continuità. Tutte le frazioni in ammollo, le strade e i campi stracarichi d’acqua. Sottopassi impraticabili e pure un’auto bloccata, pressoché sommersa, in quello del capoluogo.

Un quadro desolante, come evidenzia il sindaco Emiliano Canciani, che si è trovato a bagno fino alle ginocchia. Tutto questo, come detto, per la mole delle precipitazioni.

«C’è stata una pioggia eccezionale – rimarca -, un nubifragio costante da stamattina, speriamo che fermi. È tutto sotto!», ha affermato, infatti, sconsolato ieri nel tardo pomeriggio. «Stiamo monitorando - aggiunge - con la squadra della Protezione civile e i vigili. I danni sono ingenti, soprattutto per i privati».

Canciani non ha mancato di fare una panoramica a tutto campo sulla situazione che si presentava: «Ci sono tutti i canali pieni, i campi stracolmi d’acqua. I pozzetti erano stati appena puliti nella zona bassa del Rojale e nel capoluogo, lavori fatti di recente anche nei sottopassi, ma la fognatura non “riceve” più l’acqua, ce n’è tanta da Ribis fino alla zona di Arteni sulla statale».

La descrizione di quanto successo è a dir poco da incubo: in certi punti sulle strade l’acqua ha raggiunto i 20-30 centimetri, i campi ridotti a piscine. E poi è franata la strada provinciale nei pressi della ferrovia, quella che porta a Salt.

Quanto ai sottopassi, allagati erano, a Remugnano, quello che porta a Reana, cioè il sottopasso ferroviario tra via XXIV maggio e via Centrale e quello di via Celio Nanino. In quest’ultimo un’auto, come detto, è rimasta in panne.

Altri sottopassi sott’acqua quello della Sanvigella in via della Ferrovia, a Ribis, e quello di via Borgo Agosto, vicino alle scuole medie, che porta a Reana. Problemi anche a Rizzolo dove l’acqua era ai limiti della roggia. Qui è residente l’ex sindaco e, ora componente della squadra di Pc, Edi Colaoni, che ha riferito di numerose cantine allagate. Intervenuti in varie zone i vigili del fuoco.

Il motivo è - spiega Colaoni - che «il torrente Torre, quando è in piena, non drena l’acqua. Comunque dalla roggia è uscito soltanto qualche rigagnolo, quella della strada era l’acqua della pioggia». Cantine allagate anche a Vergnacco.

Situazione abbastanza tranquilla invece a Cassacco e a Tricesimo, località quest’ultima dove è stata fatta opera di prevenzione da parte della Protezione civile, tanto che le sue squadre ieri erano impegnate a Povoletto.

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