Dri boccia il progetto della piazza: «Stravolta»
PORPETTO. «Il sindaco e la sua maggioranza farebbero bene a ripensare il progetto e fare di piazza Plebiscito un luogo decoroso e facilmente accessibile».
Ad affermarlo è Pietro Dri, ex sindaco e consigliere della lista “Porpetto-un paese da vivere”, che interviene su « i lavori di riqualificazione di Piazza Plebiscito, così recita il progetto definitivo dell’opera recentemente annunciato dal sindaco: in realtà più che di riqualificazione si tratta di una vera e propria trasformazione. Appare evidente dal progetto come la Piazza non esisterà più come tale e verrà convertita in via di scorrimento a senso unico fiancheggiata da tratti di aree verdi alberate». Dri evidenzia che attualmente la piazza è raggiungibile dal centro del paese (dal Centro Civico e della Chiesa) attraverso via Roma.
Quest’ultima, nel progetto, risulta a senso unico e quindi non solo le auto, ma anche i ciclisti che vorranno recarsi nella Piazza e in via Roma dovranno fare un lungo giro di parte del paese. «Di questo – continua Dri – ne soffriranno anche le attività commerciali di via Roma che saranno più difficilmente raggiungibili. Non è difficile immaginare che i clienti, per evitare inutili tratti di strada proseguano e vadano a servirsi in altri paesi. Infine, ma non meno grave, il fatto che verrà tolto il 25% dei parcheggi con gravi disagi per i residenti e per le attività commerciali, fra cui un noto ristorante, adiacenti alla piazza stessa. E’ utile notare come la precedente amministrazione con una cifra analoga ai 350 mila euro che verranno spesi per Piazza Plebiscito, aveva riqualificato piazza Dante e tratti di marciapiedi a Corgnolo, realizzato il marciapiede in via Bando a Porpetto, la fermata dell’autobus a Castello e sempre a Castello sistemato il marciapiede di via Palmanova». —
F.A.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto







