Dopo la pioggia di disdette per il Covid tornano i turisti a Lignano. L'assessore: "Tanti gli austriaci che ci chiamano per avere informazioni"

Con l’annuncio della riapertura dei confini, anche i turisti iniziano a contattare hotel e alberghi. In tanti hanno approfittato del lungo weekend di Corpus Domini per raggiungere la spiaggia di Bibione
Lignano 1 Giugno 2020 Lignano spiaggia e altro ©Foto Petrussi
Lignano 1 Giugno 2020 Lignano spiaggia e altro ©Foto Petrussi

LIGNANO. Dopo la raffica di disdette causata dalla diffusione del Covid-19 a partire dalla fine di febbraio, e la conseguente calma piatta che non ha contato prenotazioni d’Oltralpe per i mesi successivi, negli ultimi giorni la situazione mare mutata. Con l’annuncio della riapertura dei confini, anche gli austriaci iniziano a contattare hotel e alberghi per avere informazioni: “È boom di chiamate da parte dei turisti stranieri, dall’Austria in particolare, che chiedono chiarimenti per prenotare a Lignano Sabbiadoro le proprie vacanze - afferma l’assessore al Turismo Massimo Brini -. C’è anche qualche prenotazione”.

La situazione a Bibione. La voglia di mare dei turisti austriaci si dimostra più forte della chiusura dei confini. Se le frontiere con l'Italia riapriranno ufficialmente il prossimo 16 giugno, sono già moltissimi quelli che hanno approfittato del lungo weekend di Corpus Domini per raggiungere la spiaggia veneta di Bibione. Semplice, secondo gli ospiti austriaci che hanno raccontato la loro esperienza agli albergatori, valicare il confine: viaggiando verso l'Italia si passa a 80 chilometri orari e senza controlli. Dverso il tragitto contrario, in cui le pattuglie verificano la salute dei passeggeri di ogni veicolo, prima di consentirne il rientro

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