Domani alle 15.30 l’ultimo saluto a Londero Il professore ha creato la fama dello Stellini

Saranno celebrati domani, alle 15.30, nella chiesa della Beata Vergine del Carmine in via Aquileia, i funerali del professor Bruno Londero, mancato venerdì a 85 anni dopo una lunga malattia. Docente...

Saranno celebrati domani, alle 15.30, nella chiesa della Beata Vergine del Carmine in via Aquileia, i funerali del professor Bruno Londero, mancato venerdì a 85 anni dopo una lunga malattia.

Docente dello Stellini, che assieme a Bonetto, Vigevani e Passone aveva contribuito a creare e diffondere la fama del liceo classico, era stato anche direttore dell'Istituto italiano di cultura, prima a Buenos Aires, dove visse momenti non facili tra peronismo, postperonismo e dittature militari, e poi a Vienna, e aveva realizzato nelle due città importanti iniziative, creando anche due riviste letterarie che hanno fatto – e ancora oggi fanno – storia. Come preside delle magistrali Percoto aveva dato vita alla sperimentazione del liceo pedagogico e linguistico, anticipando la riforma dei cinque anni e aveva poi presieduto l'Accademia udinese di scienze, lettere e arti. Bruno Londero era gemonese ed era nato nel 1931. Aveva conosciuto la collega fiorentina Isabella Baccetti nel 1965 al liceo Virgilio di Roma, dove lei era insegnante e lui commissario per la maturità e nacquero le figlie Renata e Donatella, che gli hanno regalato cinque nipoti: Riccardo, Giulio, Enrico, Francesca e Valeria.

A Vienna il professore friulano ha fondato la rivista “Italienische Studien”, tutt'oggi attiva e prestigiosa. Ha organizzato molte mostre d'arte dedicate anche ad artisti friulani, tra i quali Giorgio Celiberti.

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