Trovati di notte vicino all'ecopiazzola con un carico di batterie e condizionatori: due denunciati

I carabinieri della stazione di Torviscosa hanno intercettato un autocarro pieno di materiale inquinante nei pressi del centro di raccolta. Gli occupanti sono stati denunciati per violazione delle norme ambientali

I carabinieri della stazione di Torviscosa hanno denunciato due uomini di 39 e 37 anni, entrambi residenti all'estero, presunti responsabili del trasporto illecito di rifiuti speciali e pericolosi.

Il controllo è scattato nella tarda serata di martedì 13 ottobre, durante un normale servizio di pattugliamento contro i reati predatori nel territorio di Bagnaria Arsa. I militari dell'arma hanno notato un furgone bianco fermo a poca distanza dall'ingresso dell'ecopiazzola comunale. La presenza del mezzo in orario notturno ha insospettito la pattuglia, che ha deciso di identificare le persone a bordo e verificare la situazione.

Il carico sequestrato e la mancanza dei permessi

Durante l'ispezione del vano di carico, i carabinieri hanno scoperto un ingente quantitativo di materiale altamente inquinante. Tra gli oggetti trasportati c'erano condizionatori d'aria, batterie esauste per auto e motori di frigoriferi.

I due occupanti non hanno fornito motivazioni valide per la loro presenza sul posto e non sono stati in grado di esibire il formulario identificativo dei rifiuti o altre autorizzazioni necessarie per il trasporto di materiali pericolosi, obbligatorie per legge per garantire la tracciabilità delle sostanze.

I militari hanno disposto il sequestro penale dell'autocarro ai fini della successiva confisca, affidando il veicolo a un custode giudiziario. Per i due indagati, che restano in attesa di giudizio e per i quali vale la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per violazione del Testo Unico sull'Ambiente. Proseguono le indagini per ricostruire la provenienza del materiale e la destinazione finale del carico.

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