Dall'ex officina artigiana alla mostra: la bella storia del gruppo di pittura a matita di Maniago
Quattordici appassionati si ritrovano ogni venerdì pomeriggio tra quadri e dolci fatti in casa: l'elogio delle passioni che non hanno età.

Un modo per stare insieme, ritrovarsi e condividere tra le matite colorate. Un passatempo che da cinque anni tiene impegnate una decina di donne maniaghesi, sessantenni e settantenni, alle quali da poco si è aggiunto anche un uomo.
Alla guida del gruppo c’è Gianpaola Roia, per tutti Gianpi, nata in Brasile, che ha frequentato corsi di disegno in Italia e all’estero. Sino a qualche anno fa il punto di ritrovo era a casa di Gianpaola, ora invece è da Sara Costantin, che ha messo a disposizione una porzione della vecchia officina del padre artigiano, che è stata negli anni ristrutturata e che oggi ospita il gruppo di amanti dell’arte. Ogni venerdì pomeriggio, come racconta Sara, «ci troviamo e ci divertiamo a dipingere con le matite colorate, che possono essere impiegate su qualsiasi superficie. Noi utilizziamo prevalentemente la carta e realizziamo soggetti di vario tipo. Un modo per passare del tempo insieme, per condividere, chiacchierare, mangiare un dolce e festeggiare anche i nostri compleanni. Momenti che ci arricchiscono e ci intrattengono».
Per la festa d’autunno di Cavasso Nuovo, andata in scena nelle scorse settimane, l’amministrazione comunale ha promosso due mostre: una dal titolo Apocalisse dei fotografi veneti Andrea Schettin e Riccardo Brunetti, e una di opere realizzate appunto con le matite colorate, intitolata In punta di matita, con protagoniste le opere del gruppo maniaghese. Entrambe sono state presentate da Annamaria Poggioli.
«In punta di matita è un omaggio alla vita, alle passioni che, anche in età più avanzata, vanno coltivate e assecondate perché sono terapeutiche, veicolo di bellezza e di socievolezza» ha commentato Poggioli. «Il gruppo, infatti, formato da Sara Costantin, Franco Fontanin, Nadia Mariutto, Giuliana Mazzoli, Milly Mongiat, Sandra Placereani, Gloria Renzoni, Caterina Roia, Liliana Roia, Gianpaola Roia, Romina Rui, Antonella Siega, Carmen Siega ed Emanuela Cesarini, si incontra con regolarità nell’abitazione di una delle componenti, Sara e, sotto la guida della maestra Gianpaola, si diletta nell’esecuzione
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