Della Mea: è ora di sbloccare la banda larga nelle frazioni
TARVISIO. «La democrazia digitale – ovvero la possibilità per tutte le aziende e i privati cittadini di utilizzare le tecnologie informatiche – è un investimento essenziale per le nostre frazioni, Cave, Fusine e Camporosso in primis. Questo è il punto fondamentale su cui il nostro territorio deve far sentire forte la sua voce». Su ciò non ha dubbi l’assessore Christian Della Mea che fa il punto sulla situazione ancora deficitaria. «L’anno scorso - spiega - sono stati effettuati, dalla regione, i lavori di stesura dei cavi della fibra ottica da Tarvisio a Cave del Predil e dal capoluogo a Fusine, come pure a Camporosso con un altro progetto, ma a oggi tale importante infrastruttura è ancora inutilizzata per le lungaggini burocratiche di assegnazione della fibra stessa. E questi tempi lunghi non sono accettabili dalla nostra comunità. Da tempo chiediamo tempi certi di attivazione del servizio, stiamo pertanto valutando di fare a breve anche una interrogazione in consiglio regionale». «Sto seguendo questo argomento da diversi anni – aggiunge Della Mea – e credo che la Regione debba fornire ai propri cittadini tempi certi sull’attivazione del servizio; attualmente infatti è come avere l’autostrada e non poterci transitare; ho partecipato a vari incontri promossi dalla Regione sull’argomento e più volte ho ricevuto rassicurazioni in merito; attualmente si parla del secondo semestre 2016 per avere una svolta a Cave e Fusine. Mi auguro che queste date possano essere considerate attendibili». Infine, lamenta l’assessore «da anni combattiamo con le società di telefonia che purtroppo non seguono il criterio di dare il servizio al cittadino ma guardano solo il mero aspetto economico».(g.m.)
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