Del Negro non si arrende e ricorre al Tar

Basiliano, sconfitto per appena due voti dal rivale Micelli vuole verificare l’esito delle urne

BASILIANO. «Lo scarto di due voti è davvero minimo. Il rispetto verso gli elettori del Comune di Basiliano che ci hanno scelto e i cittadini che dopo lo spoglio ci hanno chiesto con forza di andare avanti, ci porterà a chiedere la revisione delle procedure delle operazioni elettorali»: non ha dubbi Marco Del Negro sulla necessità di affidare a un ricorso al Tar la verifica del responso delle urne, che ha attribuito la maggioranza al sindaco uscente Roberto Micelli.

Fra le 51 schede bianche e le 92 nulle, oltre a una scheda contestata non assegnata, Del Negro e la sua compagine non disperano di individuare ancora suffragi a loro favore.

Il leader di Bene Comune, Progetto Basiliano e Liste civiche furlane (i voti attribuiti a quest’ultima non sono stati sufficienti a eleggere consiglieri) è certo che alla base di riscontri eventualmente diversi da quelli proclamati ci sia «non malafede di presidenti e scrutatori - dice Del Negro - ma errore materiale, complice anche il clima molto teso. Durante la campagna elettorale abbiamo sempre dimostrato un comportamento propositivo e positivo verso i cittadini, senza dover ricorrere ad un clima intimidatorio che invece ha usato la controparte. Per questo - aggiunge - siamo fiduciosi che la giustizia farà il suo corso e alla fine ci premierà. Dal canto mio posso solo constatare, con orgoglio, quanto forte sia stata la partecipazione della gente».

Del Negro ha vinto nei due seggi di Basiliano (dove abita), a Variano, Villaorba e Blessano, mentre il sindaco uscente è stato più votato nel suo paese Orgnano, a Vissandone e Basagliapenta. Micelli, che si era ripresentato con la lista Impegno comune per Basiliano, con 1561 voti è al momento vincitore con il 50,03 % e ottiene 10 seggi. Il concorrente, con 1559 voti (49,97 %), 4 seggi. Risultato che Del Negro e i suoi vorrebbero vedere ribaltato. (p.b.)

Argomenti:elezioni 2014

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