D'Aronco: "È un grande siciliano e quindi autonomista"

Il friulanista: "Sergio Mattarella è una personalità di primissimo piano, un maestro di studi giuridici, un costituzionalista. Non è certo un politico di professione; contrariamente a molti politici, non si è mai messo in mostra e pare anzi schivo"

UDINE. «Non ho alcun titolo particolare per cui possa dire qualcosa di interessante sul neo-eletto presidente, dopo quel che è stato detto autorevolmente prima e dopo le laboriose votazioni». Esordisce così Gianfranco D’Aronco uno dei padri dell’autonomismo friulano.

«Sergio Mattarella - dice ancora - è una personalità di primissimo piano, un maestro di studi giuridici, un costituzionalista. Non è certo un politico di professione; contrariamente a molti politici, non si è mai messo in mostra e pare anzi schivo».

«Mi offre fiducia: è siciliano e quindi autonomista. Dovrebbe conoscere - insiste - anche le posizioni di noi regionalisti friulani. Direi anzi che può comprendere più di tanti il perché del nostro regionalismo, purtroppo a tutt’oggi realizzato a metà e anche meno. Mi auguro che, al caso, trattenga le spinte centralistiche manifestate ultimamente da chi, non soddisfatto del potere che ha già, lo vorrebbe aumentato. Concentrare Comuni piccoli, abolire le Province, dimezzare le Regioni a macro-Regioni: chi sa che un bel giorno non si torni all’Italia granitica».

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