Dall’Olanda a Stolvizza 1.500 km in bicicletta

RESIA. Dall’Olanda a Stolvizza in bicicletta. L’impresa è stata compiuta da Luciano Negro arrivato in val Resia mercoledì nel paesino di origine sulle pendici del monte Canin. Ad accoglierlo al termine della pedalata attraverso l’Europa Centrale, un bel gruppo di amici e compaesano. Luciano Negro originario di Stolvizza di Resia si è messo in strada il 27 maggio scorso in sella a una bicicletta e ha percorso 1.ì500 km, la distanza che separa Hilversum, città dove abita attualmente, da Stolvizza, faticando non poco attraverso 10 complicate tappe di circa 150 km l’una, affrontate senza un giorno di riposo, attraverso l’Olanda, la Germania, l’Austria e alla fine l’Italia, attraverso il Passo di Monte Croce Carnico. Appunto, Hilversum – Koningsrust – Euskirchen; – Rheinbollen – Pforzheim – Ehingen – Steingaden – Brennerpass – San Candido – Passo Monte Croce Carnico – Stolvizza. Luciano Negro aveva lasciato, fin da giovanissimo, il suo piccolo paese natio, Stolvizza, per l’Olanda. Impiegato nella compagnia area Klm, ha costruito la sua vita insieme a sua moglie Liesbeth nel paese dei tulipani, ma non ha mai dimenticato la sua piccola Stolvizza dove rientra appena possibile. Questa volta facendo onore alla bici e ai 60 anni che compie quest’anno. Un modo insolito per sottolineare il compleanno, ma l’aveva già fatto con successo da ciquantenne e si è già ripromesso di tornare in sella per i 70 anni, un impegno severo che continua, per far sentire ancora più forte il legame con la sua terra resiana. Per Luciano Negro, infine, l’accoglienza a braccia aperte della sua comunità. Un abbraccio genuino con la riconoscenza per chi non dimentica le sue radici e che sa farsi onore con il lavoro anche all’estero. —

G.M.

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