Dal lavoro nei campi ai successi sul tatami, Tavano ancora sul podio agli Europei di judo

Il bronzo conquistato in Georgia nella categoria + 78 kg è la quarta medaglia in altrettante competizioni disputate per la 23enne friulana. E quando non è in gara lavora la terra nell’azienda agricola di famiglia

Enzo De Denaro
Medaglia di bronzo per la friulana Asya Tavano: gli Europei sono il suo giardino di casa
Medaglia di bronzo per la friulana Asya Tavano: gli Europei sono il suo giardino di casa

È stato un finale col botto quello messo in scena dall’Italia nell’Olimpic Sport Palace di Tbilisi, in Georgia, in occasione dei Campionati europei senior di judo. Nella quarta e conclusiva giornata di gare, infatti, Alice Bellandi e Gennaro Pirelli hanno messo al collo le medaglie d’oro rispettivamente dei 78 e dei 100 kg, mentre la friulana Asya Tavano si è aggiudicata la medaglia di bronzo nei +78 kg. E per la Tavano, ventitreenne di Sclaunicco, si tratta della quarta consecutiva dello stesso colore agli Europei.

È stata proprio una giornata speciale, dato che il titolo europeo di Alice Bellandi, sommandosi a quello olimpico e a quello mondiale nell’arco di un biennio, ha promosso la campionessa di Roncadelle titolare di un’impresa senza precedenti noti nel judo moderno: un triplete che nessun’altra judoka aveva mai concentrato in un arco di tempo così breve.

Per quanto riguarda Asya Tavano, invece, la giornata si è aperta con un brivido, dato che dopo il successo al primo turno sull’ucraina Ruslana Bulavina, la friulana è stata fermata dalla croata Helena Vukovic, con uno yuko nel golden score.

Ma la storia di Tavano è di quelle che profumano di terra. E quando non è in giro per gare torna a casa, infila gli stivali e dà una mano in azienda, con il lavoro nei campi, portando sul tatami la stessa concretezza e lo stesso senso del dovere imparati tra i filari.

E così nei recuperi Asya Tavano ha travolto ogni ostacolo, andandosi a prendere quella medaglia che serviva a completare un’incredibile quaterna: con tre sanzioni ha superato la connazionale Erica Simonetti, con uno strangolamento l’estone Emma-Melis Aktas e il terzo posto è diventato realtà. «Quattro medaglie su quattro Europei senior disputati direi che parlano da sole – ha detto il suo coach, Francesco Bruyere –. Asya è una delle più forti atlete al mondo e quando si presenta in condizioni ottimali è inarrestabile. Ha preparato questo europeo nel migliore dei modi e oggi non restava che raccoglierne i frutti. Purtroppo, non è arrivato l’oro che era assolutamente alla sua portata, ma l’appuntamento è solo rimandato».

«Stavo bene e sono soddisfatta della mia gara – ha detto Asya Tavano –. So che c’è ancora margine per migliorare e quindi continuo a lavorare per crescere».

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