Da un corriere espresso sparita cassaforte con 30 mila euro

Se la notte dei colpi in serie ai supermercati ha fatto più rumore e danni che altro, un singolo furto nella sede di un corriere espresso è riuscito a fruttare da solo circa 35 mila euro di bottino. A differenziarlo e rendere improbabile una correlazione con gli altri furti, inoltre, sono le modalità dell’azione: prima di cominciare le operazioni di scasso, la banda ha provveduto a disattivato il sistema di videosorveglianza. Diventando così “invisibile” alle telecamere.
La vittima è la “Udiservices srl”, società di magazzinaggio e trasporto merci di via Baldasseria bassa 292, a Udine. Per come si sono mossi all’interno della sede, i ladri sembrano essere andati a colpo sicuro. Per prima cosa, hanno puntato alla cassaforte, che sono riusciti a sradicare da terra e a caricarsi nel veicolo che li attendeva all’esterno: dentro c’erano circa 30 mila euro. Poi sono passati al fondo cassa con il contante accumulato negli ultimi giorni e calcolato in quasi 4 mila euro. Infine se la sono squagliata, uscendo dalla stessa porta d’ingresso dalla quale erano entrati, dopo averla forzata.
Il fatto di avere neutralizzato la videosorveglianza non ha impedito al sistema d’allarme di scattare e segnalare l’intrusione di estranei alle guardie giurate della vigilanza “San Giorgio”. Erano più o meno le 2.30 della notte e sul posto, di lì a poco, sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Udine e il responsabile della ditta. All’appello mancavano anche chiavi di scorta dei camioncini dell’azienda e alcuni libri contabili.
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