Da Boccaccio a Calvino, la scuola in scena

Al via da domani allo Zanon la ormai classica rassegna giunta alla trentaseiesima edizione
I gruppi che parteciperanno al palio teatrale studentesco “Città di Udine” quest'anno saranno 22. Ecco i primi dodici gruppi con una presentazione dei loro spettacoli. Domani saranno pubblicate le altre dieci schede. Il “Fjt Forum Julii Teatro” nasce alla fine del 2004 a Cividale, come associazione culturale rivolta alla creazione di spettacoli, laboratori teatrali, letture sceniche, eventi musicali e culturali. Lo spettacolo scelto quest'anno è Adelaide di Claudio Melchior. La trama: nel 1902, quando compì 80 anni, Adelaide Ristori ricevette la visita di Vittorio Emanuele III, terzo re d'Italia. Il Governo francese e il Kaiser Guglielmo le conferirono grandi onori e personalità di tutto il mondo le inviarono telegrammi d'auguri. Ma alla sua nascita, avvenuta nel 1822 a Cividale, gli attori come lei erano considerati socialmente meno che zero. “Adelaide” racconta la parabola di questa vita eccezionale, da guitta a “regina”, da Cividale alla ribalta mondiale. L'Istituto tecnico commerciale “Zanon” , dopo uno specifico lavoro di “costruzione” del personaggio partendo da un particolare, un difetto fisico, o dalle indicazioni di un testo, propone “Animali!”, una rielaborazione da “La fattoria degli animali” di George Orwell. Gli animali della fattoria Manor sono sfruttati dal padrone e decidono di ribellarsi e instaurare una loro democrazia. La rivoluzione, capeggiata dai maiali Napoleon e Snowball, trionfa; ma presto degenera, com'è fatale.


Il “New faboulouse circus Copernicus” è un gruppo di studenti del liceo scientifico Copernico che dall'anno scolastico 2004-2005 realizza coreografie e spettacoli di ispirazione circense. “Colore” è infatti uno spettacolo di arte circense… ma non solo. Il protagonista, grigio, anonimo, stanco della monotonia della vita quotidiana, guidato da due strani personaggi, percorre un viaggio fantastico attraverso un mondo parallelo, fatto di luce e colore, popolato da acrobati, clown, giocolieri e ballerine. Qui ritrova il sorriso e la gioia, lasciando volare la fantasia e la creatività. Il liceo classico europeo - educandato “Uccellis” presenta uno spettacolo diverso dalle recite dell'”English Theatre Project” degli anni passati, con testi tratti soprattutto da autori americani. Quest'anno, invece, il copione è un insieme di storie, poesie e canzoni prese da “Story Theatre” e “More Story Theatre” di Paul Sills, “Tales Untold” di Rob Brannen e “Gorey Stories” di Stephen Currens”. “Stories grimm… and gorey” racconta di una tipica serata in una piazza pubblica. La gente passeggia tranquilla. Improvvisamente, arriva un gruppo di artisti che iniziano a raccontare delle storie. L'istituto di istruzione superiore “D'Aronco” di Gemona porterà in scena una libera rielaborazione del gruppo di Sogno d'una notte di mezza estate di William Shakespeare. La scelta del testo è stata determinata dalla necessità e dalla volontà di impegnare coralmente un gruppo molto numeroso ed eterogeneo. Per questo motivo la messinscena tenderà a privilegiare l'estro dell'improvvisazione e il linguaggio del corpo.


Così, in un bosco magico, nella magica notte di mezza estate, uomini, elfi, folletti e fate intrecceranno le loro passioni e le loro storie… L'istituto d'arte “Sello” e l'istituto tecnico commerciale “Deganutti” proporranno invece “L'insurrezione dei semi” di Giuliano Scabia. La commedia affronta temi sociali ed esistenziali: la speranza, il tempo, l'amore perso e poi ritrovato, omicidi in nome di un Dio o di un'ideologia, la condanna di alcuni aspetti frivoli della nostra società proposti in chiave surreale, a volte anche fiabesca. Un uomo e una donna decidono di superare la porta del tempo. Ma possono farlo? Non nella realtà concreta, ma nella finzione sì. Il Liceo pedagogico-sociale dell'“Uccellis” affronta invece un grande classico reinterpretato dalla letteratura: Pinocchia di Stefano Benni. Pinocchio è infatti un archetipo, un mito, un eterno ritorno delle nostre fantasie, così presente nella memoria collettiva da poter essere riscritto infinite volte. E difatti ecco Pinocchia: Stefano Benni rovescia al femminile il personaggio collodiano. E le sorprese non mancano.. Gli studenti dell'Istituto d'istruzione superiore “Bachmann” di Tarvisio presentano uno spettacolo che incarna molti dei sogni di tutti gli studenti. “Pas…saggi - conoscenze alternative”, di Sergio Faleschini, racconta infatti di uno studente che dovendo svolgere i compiti scolastici per il giorno successivo, trova una vecchia lampada da cui esce il “genio”. A lui chiederà di sostituirlo nel difficile compito dello studio. Il gruppo del liceo scientifico “Martin” di Latisana ha lavorato con l'intento di fare riflettere gli allievi su alcuni aspetti significativi della storia del Novecento nel periodo tra le due guerre.


Dopo l'uscita in Italia del film “La Rosa Bianca”, “Ho detto basta” di Graziella Pizzorno propone in anteprima nazionale la versione drammaturgia della pellicola. Il testo parla del movimento studentesco, definito “La Rosa Bianca”, composto inizialmente da cinque studenti e dal loro professore, intorno a cui si era coagulata una prima opposizione a Hitler. I sei furono presto scoperti e ghigliottinati dopo un processo-farsa. Il liceo scientifico “Copernico”, attivo nel teatro-scuola dagli anni '70, l'anno scorso, dopo l'esperienza in rete con il liceo classico “Stellini” e il liceo “Percoto” (1999-2005), ha visto nascere il Gruppo teatrale “Cosmico” che presenta ora “Decameron”, scrittura teatrale dal capolavoro di Boccaccio a cura di Stefano Rizzardi. Lo spettacolo presenta quattro novelle del “Decameron”, riscritte per la scena con la collaborazione di alcuni ragazzi del gruppo. Il gruppo teatrale interscolastico “I Filandieri” che raccoglie gli studenti degli istituti superiori Solari, Candoni, Linussio e Paschini di Tolmezzo ha allestito lo spettacolo “Dietro ogni scemo c'è un confine”, percorso a “salti” con Fabrizio De Andrè, Leonardo Zanier e Giorgio Ferigo di Francesco Cioli. Il tema trattato è quello dell'intolleranza. Il lavoro raccoglie parole, spunti e suggestioni dalle canzoni di Fabrizio De Andrè e dai testi “Licôf grant” di Leonardo Zanier e “Il soldatin” di Giorgio Ferigo. Un modo per riflettere e far riflettere su quegli steccati che dividono gli uomini, creano confini e provocano incomprensioni, diffidenze, intolleranze, pregiudizi. E guerre e follie.


L'istituto superiore “Linussio” di Codroipo presenta “Il cavaliere inesistente”, adattamento teatrale del romanzo omonimo di Italo Calvino. Agilulfo è un cavaliere senza corpo, di cui vive solo l'armatura, animata dalla volontà. Mentre Carlo Magno assedia Parigi, Agilulfo, dopo essersi coperto d'onore al suo servizio, decide di partire alla ricerca di Sofronia, fanciulla che egli salvò e nascose in un convento quindici anni prima. E' accompagnato dallo scudiero Gurdulù, semplice e primitivo, che tende a immedesimarsi con le cose che vede, tanto da finire col credere di essere una di esse. Attraverso numerose peripezie, inseguito dalla guerriera Bradamante innamorata di lui, Agilulfo ritrova Sofronia, la crede macchiata di gravi peccati e decide di scomparire. A questo punto, chi si rivestirà della bianca corazza?

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