Curiosi del territorio, giovani alla scoperta del Friuli

PORDENONE. Un portone aperto all’accoglienza: è questo il simbolo della città di Pordenone, ricordato dal sindaco e presidente della Provincia, Claudio Pedrotti alla presentazione della nuova edizione di “Curiosi del territorio”.
E' l’iniziativa, a cura dell’Irse, l’istituto regionale studi europei, si prefigge proprio questo obiettivo: aprire le porte della regione e del territorio provinciale a giovani operatori stranieri del settore turistico affinchè possano diventare ambasciatori di quest’angolo d’Italia nei loro paesi d’origine. Ma questa è per loro anche un’opportunità lavorativa e di conoscenza di un territorio troppo spesso dimenticato.
«Si tratta di eccellenze nel settore, che conoscono già l’italiano, oltre ad altre lingue – ha spiegato Laura Zuzzi, presidente Irse –. Laureati o laureandi già con esperienze nell’ambito del turismo ma non conoscono il Friuli Venezia Giulia».
Da domenica e sino al 27 settembre 23 giovani dai 22 ai 35 anni provenienti da Bielorussia, Croazia, Danimarca, Finlandia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Ucraina, Ungheria ed Egitto saranno in città. Ricco il programma predisposto per loro.
Tra gli appuntamenti, mercoledì 9 alle 20 il Tandem multilingue@Pordenone/Aperitivo linguistico a cura del gruppo Pordenone International in piazzetta Cavour dove si potrà dialogare in diverse lingue, sabato 19 i “curiosi” parteciperanno a due incontri inseriti nel programma di pordenonelegge.
E ancora, visiteranno tra gli altri il Parco delle Dolomiti friulane (presente alla conferenza il direttore Graziano Danelin), il Cividalese, Valvasone, Trieste, Sesto al Reghena, solo per citare alcune delle tappe previste nelle tre settimane. Quindi le work experience. Potranno poi confidare le proprie impressioni su Twitter e nel blog https://curiosifvg2015.wordpress.com.
Significativi, come ricordato da Maria Francesca Vassallo, presidente del Cicp, i rapporti che si instaurano tra i partecipanti e le opportunità lavorative che dal 1986 (anno di avvio dell’iniziativa) sono nate.
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