Crollo nella notte alla Stella Matutina

Cede il tetto dell’ex cinema da tempo inutilizzato. Nessun danno a persone e area interdetta al traffico fino a domani
Bumbaca Gorizia 28.06.2014 Crollo Stella Matutina Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 28.06.2014 Crollo Stella Matutina Fotografia di Pierluigi Bumbaca

GORIZIA. Un boato nell’assordante silenzio della notte. Poi, una densa nuvola di polvere. Un’ampia porzione del tetto dell’ex cinema della Stella Matutina è crollata poco dopo le 4.30 di ieri, fortunatamente senza causare danni a persone e automobili.

La copertura della fatiscente struttura, inutilizzata ormai da anni, è collassata verso l’interno dello stabile che fa parte dell’ex convento dei gesuiti. Il tonfo sordo aveva fatto temere il peggio agli abitanti di via Nizza e dell’area vicina alla chiesa del Sacro Cuore, i quali hanno fatto partire decine di chiamate all’indirizzo dei Carabinieri. Sono stati proprio i militari dell’Arma, giunti sul posto e verificato il crollo, ad allertare i Vigili del fuoco del Comando provinciale di via Paolo Diacono.

I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona, transennando per ragioni di sicurezza l’area circostante lo stabile in cui si è verificato il crollo: in attesa delle verifiche statiche, non sono, purtroppo, da escludere ulteriori crolli, con il rischio che parti della copertura pericolante possano finire a ridosso della carreggiata. Per questo motivo, fin dai minuti successivi all’episodio, si è deciso di interdire al traffico la porzione di via Nizza compresa tra via Margotti e via IX Agosto: in mattinata, gli agenti della Polizia locale hanno provveduto a posizionare le transenne a disposizione del Comando in prossimità dei punti d’accesso all’area, sistemando poi le barriere anche a ridosso degli stalli di sosta che insistono proprio in prossimità del palazzo. La strada rimarrà chiusa almeno fino a domani, quando un nuovo sopralluogo dei tecnici incaricati dovrà stabilire se sussiste effettivamente il pericolo di ulteriori crolli.

Secondo i primi accertanmenti, a causare il cedimento, oltre alle generali condizioni di degrado in cui versa l’edificio, sarebbero state anche le intense piogge delle passate settimane, che potrebbero aver ulteriormente indebolito le travature di sostegno del tetto. Oltre alla copertura, peraltro, è andata in frantumi - probabilmente a causa delle spinte causate dal crollo - una parte della facciata dell’ex cinema, che si affaccia su via Nizza. Lo stabile, da diversi lustri inutilizzato, è vincolato dalla Soprintendenza delle Belle Arti e risale agli anni Trenta.

La parte del complesso interessata al crollo è di proprietà dell’Università di Udine, la quale a suo tempo aveva investito per l’area con l’idea di realizzarvi un campus universitario.

L’altra parte del compendio della Stella Matutina è invece di proprietà dell’Arcidiocesi di Gorizia, che l’ha acquistata per due milioni di euro nel 2011. Fra le ipotesi per la riconversione dell’area, quella della costruzione di un polo di riferimento per l’attività pastorale dell’intera diocesi, che potesse diventare anche quartier generale della Pastorale giovanile.

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