Crac Leimholz, sfilata di testi Sentiti i funzionari di Friulia
Crac Leimholz, sfilata di testimoni al processo per truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche ai danni di Friulia che vede imputati il professore universitario maniaghese Maurizio Massaro e...
Crac Leimholz, sfilata di testimoni al processo per truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche ai danni di Friulia che vede imputati il professore universitario maniaghese Maurizio Massaro e il commercialista di Cordignano Andrea Da Re, difesi dagli avvocati Remo Anzovino, Alessandro Da Re e Danilo Riponti. Pm Federico Facchin, parte civile l’avvocato Luca Ponti. Emanuele Lucatello, amministratore unico di Leimholz industrie srl e Edifin costruzioni, ha patteggiato tre anni dinanzi al gup in luglio. Sentiti ieri il curatore fallimentare Paolo Pilisi Cimenti, Antonio Mazzotta della Guardia di finanza, Guido Viel, responsabile della produzione in Leimholz, il consulente Antonio Dorigoni, e per Friulia Gianni Tulisso, del collegio sindacale, e il funzionario Sandro Benvenuti. Viel ha riferito di aver avuto l’impressione che Lucatello credesse molto nel progetto della nuova trave portante in legno oggetto del brevetto che, secondo l’accusa, era ancora in fase embrionale. Tulisso ha sostenuto che era stata ragionevole erogare il contributo anche per la seconda tranche, valutata la validità del progetto. Altrettanto ragionevole, per Benvenuti, il fatto che nel business plan fosse previsto un aumento di fatturato. Nelle udienze del 7 e 14 dicembre si comincerà con i testimoni della difesa tra i quali l’ex amministratore delegato di Friulia, Marescotti, e il rettore dell’università di Udine De Toni, docente di ingegneria. La sentenza è attesa all’inizio del 2018.
(p.t.)
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