Cosplay, folla in San Giacomo vince l’udinese Martina Selfi

UDINE. Volontari del Far East si aggirano per il centro di Udine con lo sguardo assente e il tesserino di riconoscimento che penzola desolato dai loro colli. Ieri pomeriggio la macchina del festival ha toccato l’apice dei suoi sforzi: vuoi per la giornata nazional-festiva che ha liberato ciurme di friulani a godersi l’insperato sole, vuoi per la concomitanza di svariati eventi collaterali, i luoghi del Feff ieri sono stati presi letteralmente d’assalto. Cuore pulsante del temporaneo Oriente di casa nostra, è stata però Piazza San Giacomo, inondata dai coloratissimi cosplayers. Tre signori di Marano si guardano intorno inizialmente perplessi, poi cominciano a sorridere e poi vengono quasi rapiti da ciò che vedono accadere intorno. «Eravamo venuti a fare una passeggiata per il 25 aprile, e ci siamo imbattuti in questo evento di cui non sapevamo nulla e che ci ha incuriositi tantissimo», ammettono. La musica viene sparata altissima dalle casse e le centinaia di spettatori, chi fortuito, chi vero e proprio appassionato, fanno da cornice alle esibizioni degli oltre sessanta iscritti al contest. La quarta edizione del “Far East Cosplay” è un successo: i personaggi reinterpretati attraverso le movenze e i costumi (assolutamente fantastici, riprodotti con cura, fin nei minimi dettagli), i trucchi e persino le parole dei concorrenti prendono vita e una volta finite le esibizioni si muovono con disinvoltura in mezzo alla folla di questo straordinario giovedì pomeriggio udinese. A bimbi accaldati si affiancano personaggi dei manga giapponesi, a turisti sorpresi si alternano eroi di leggende orientali. C’è anche un Freddy Mercury, ma la sua presenza passa in secondo piano, surclassata dai personaggi di Naruto, The Legend of Zelda, dei Pokemon e di Soul eater. Alla fine del concorso, presentato dalla disinvolta Giorgia Vecchini, trionfa l’udinese Martina Selfi. Il suo bellissimo costume, ispirato al personaggio Yojimbo di Final Fantasy, le è valso il titolo di “Best Italian Far East Cosplayer”. Nella categoria Made by Me si è distinta invece Nicole Landriani (Emiru della j-rock bad Ariku), mentre nella categoria Personaggio non orientale non poteva che arrivare primo Big Daddy. La serietà con cui i partecipanti hanno preso parte al contest («è uno stile di vita, che va ben aldilà di mascherarsi una volta ogni tanto», ci assicurano praticamente tutti i personaggi, che chiamare appassionati di Giappone è sicuramente limitativo), dimostra che ancora una volta il Far East ha fatto centro nel portare nel cuore di Udine un evento considerato eccentrico solo nel nostro arrugginito angolo di mondo e che nel resto del globo spopola ormai tra tutte le generazioni.
Anna Dazzan
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