Cosa dicono i numeri sull'epidemia in Friuli e quali dati bisogna guardare: il rapporto positivi/tamponi è pari al 10,10 %

UDINE. Il Friuli Venezia Giulia tocca il suo nuovo picco di contagi e di tamponi – in entrambi i casi mai così alti da inizio pandemia –, ma non di tasso di positività che supera sì, di poco, il 10% senza però superare l’apice di questa seconda ondata.
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Nel corso della giornata di sabato, 7 novembre, entrando nel dettaglio della situazione, in Friuli Venezia Giulia si sono registrati 872 nuovi casi di coronavirus, decisamente in aumento rispetto ai 542 di venerdì. Il tutto, in ogni caso, a fronte di 8 mila 629 test effettuati all’interno dei confini regionali con un rapporto che disegna, quindi, un tasso di positività pari al 10,10%.
Un dato, questo, in crescita rispetto all’8,27% maturato due giorni or sono, ma che – come accennato – era già stato superato dal 10,84% di giovedì, dal 10,70% del 1º novembre e, soprattutto, dall’11,66% del 31 ottobre, che rappresenta il rapporto più alto di questi oltre otto mesi di emergenza.
Le persone risultate positive attualmente al virus in regione, dunque, dallo scorso 29 febbraio, ammontano in tutto a 14 mila 224, di cui 4 mila 434 a Trieste, 5 mila 525 a Udine, 2 mila 594 a Pordenone e mille 501 a Gorizia, alle quali si aggiungono 170 persone residenti fuori regione. I casi attuali di infezione attiva sono 7 mila 449. Salgono a 45 – in aumento di un’unità – i pazienti in cura in Terapia intensiva ed a 286 – in crescita di 26 persone – i ricoverati in altri reparti.
Inoltre, vanno registrati sette nuove decessi. Parliamo, nel dettaglio, di tre donne tutte ricoverate in ospedale – una di 88 anni di Buja, una di 81 di San Giovanni al Natisone e una di 76 di Tolmezzo – e di quattro uomini: uno di 86 anni di Trieste deceduto nella propria abitazione, uno di 83 di Carlino scomparso in ospedale, uno di 78 del capoluogo regionale morto nella struttura residenziale per anziani della quale era ospite e uno di 70 residente nel Comune di Valvasone Arzene e spentosi in nosocomio. I decessi complessivamente salgono, pertanto, a 442, con la seguente suddivisione territoriale: 223 a Trieste, 108 a Udine, 100 a Pordenone e 11 a Gorizia. I totalmente guariti dal virus in Friuli Venezia Giulia sono 6 mila 333, i clinicamente guariti 89 e le persone attualmente in isolamento 7 mila 29.
Per quel che riguarda le nuove positività al virus, nel settore delle residenze per anziani sono stati rilevati 49 casi di persone ospitate nelle strutture regionali, mentre gli operatori sanitari risultati contagiati all’interno di tali strutture sono diventate 21. Sul fronte del Sistema sanitario regionale, poi, bisogna registrare all’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale le positività di due medici, nove infermieri, due operatori socio-sanitari, un operatore tecnico, un tecnico di laboratorio e un tecnico radiologo.
All’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina, invece, di due medici, tre infermieri, due terapisti e altrettanti operatori tecnici. All’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, poi, di un medico, quattro infermieri, due operatori socio-sanitari, un operatore tecnico e un collaboratore amministrativo. Da aggiungere, infine, anche un infermiere del Burlo Garofolo e di un altro impiegato nella Sala operativa regionale dell’emergenza sanitaria (Sores).
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