Coronavirus in Friuli, decessi oltre quota 500. Ecco chi sono le vittime in provincia di Udine e Pordenone

Hanno superato quota cinquecento i decessi registrati dall'inizio dell'emergenza legata alla diffusione del coronavirus in Friuli Venezia Giulia. Nella giornata di giovedì 12 novembre le morti legate al Covid-19 sono state nove

Hanno superato quota cinquecento i decessi registrati dall'inizio dell'emergenza legata alla diffusione del coronavirus in Friuli Venezia Giulia. Nella giornata di giovedì 12 novembre le morti legate al Covid-19 sono state nove. I decessi complessivamente ammontano a 507, di cui 241 a Trieste, 131 a Udine, 113 a Pordenone e 13 a Gorizia.

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Dietro ai numeri dei bollettini, freddi e asciutti come la situazione impone, ci sono però vite che meritano di essere raccontate. Storie di sacrifici, esistenze incardinate sul lavoro e sull'arte, sull'amore per il territorio e sull'affetto per la famiglia. Proviamo a farlo qui, dando un volto ai numeri, cercando di raccontare attraverso queste vicende uno spaccato del nostro Friuli.

IN PROVINCIA DI UDINE

Addio all'attrice Federica Sgoifo di Udine
Aveva solo 56 anni Federica Sgoifo, venuta a mancare giovedì 12 novembre all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove era stata ricoverata un paio di settimane fa in seguito a complicazioni legate al Covid. Figlia di Sergio Sgoifo, primario di Chirurgia a Udine, mancato nel 2014, era nata in città (si era formata al liceo linguistico Kennedy) e si divideva fra la sua città natale e Venezia, che adorava e che non ha mai abbandonato, dove aveva vissuto e studiato lingue all’università di Ca’ Foscari. Attrice professionista e insegnante di recitazione, specializzata nell’uso della voce e dizione, aveva lavorato in Veneto, in Piemonte, nel suo Friuli e aveva insegnato a Venezia.


Cavazzo piange l'ex miss Lilia
Lilia Costa si è spenta martedì all’ospedale Covid di Palmanova. Aveva 90 anni e dal 2012 era ospite della residenza per anziani di Ampezzo. Era originaria di Belluno, aveva conosciuto in Svizzera il marito Aldo Costa, di Cavazzo Carnico, paese dove si erano trasferiti dopo la pensione di lui. Una donna elegante, sempre curata: da giovane aveva anche vinto il titolo di Miss Belluno.

Due decessi a Codroipo
Codroipo piange due anziani. Elda Baracetti, di 73 anni, è mancata all’ospedale di San Daniele. Abitava in via Grassi ed era sposata con Rino Libralon, che lascia affranto insieme alla figlia Mara. Anche lei è stata strappata all’affetto dei suoi cari dal terribile Covid, al quale ha dovuto cedere anche Antero Carpi, di 85 anni, agricoltore di Beano. Qui raccontiamo le loro storie.

A Paularo addio al maestro delle tradizioni
Il Covid si è portato via anche Giocondo Dereani di Paularo. Aveva 89 anni, ma non li dimostrava, con quella sua vitalità capace di far invidia ai più giovani. Teneva particolarmente alle tradizioni di Paularo: i Mistîrs, la femenate, la pastasciutta di via Roma, la castagnata.

Il medico in prima linea: «A marzo il nostro sacrificio veniva riconosciuto. Non è più così, ma noi andiamo avanti lo stesso»


IN PROVINCIA DI PORDENONE

Due record negativi, giovedì 12 novembre in provincia, nell’emergenza Covid-19: sfondata quota 3 mila contagiati da inizio epidemia e oltre 250 nuovi positivi in un giorno. La giornata ha fatto registrare due decessi, mentre è stata completamente chiusa a nuovi ricoveri la medicina di Spilimbergo: alcuni medici sono risultati positivi e quelli che restano non sono sufficienti.

Prosegue la catena di decessi al Santa Maria degli Angeli. A 61 anni, nel reparto di terapia intensiva, è mancato mercoledì 11 novembre Francesco Valentinuzzi, di Roma. Nel reparto Covid è spirata invece Vanda Mascherin, 90 anni, di Sacile. Madre dell’insegnante in pensione liventina Daniela Giust, abitava in piazzetta Manin. I

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