Record di presenze a Cordenons per la marcia degli Alpini: in 690 in cammino per il Cro
La quarta edizione di “Due passi per la vita” raccoglie fondi per l’Area Giovani di Aviano. Sport e solidarietà uniscono il territorio: tra i 13 gruppi premiati anche i militari della caserma De Carli guidati dal comandante Torroni. Il sindaco Delle Vedove: «Vinto l'individualismo»

Erano in 690, domenica mattina, 12 aprile, i partecipanti alla quarta edizione della marcia alpina “Due passi per la vita” che, grazie alla bella giornata e a una promozione capillare, si è rivelata l’edizione con il maggior numero di presenze.
I promotori
L’evento, organizzato dal Gruppo alpini di Cordenons in collaborazione con il comitato provinciale dell’Aics, ha comfermato come lo sport all’aria aperta e il senso di comunità possano essere motore di solidarietà. Anche quest’anno, infatti, l’intero ricavato della manifestazione è stato destinato all’Area Giovani del Cro di Aviano.
La mattinata ha visto la partecipazione dei rappresentanti di molte associazioni locali a supporto della logistica della manifestazione, mettendo in luce anche il valore della rete del volontariato cordenonese. Oltre ai “padroni di casa”, hanno dato una mano i volontrai della Pro Cordenons, della sezione locale dell’associazione nazionale Carabinieri, della Croce rossa e tre sanitari a piedi della Protezione civile dell’Associazione nazionale alpini; senza dimenticare la decina di donne che ogni anno gestisce il momento delle iscrizioni.

I gruppi
Ben tredici i gruppi iscritti alla marcia. Tra questi i più numerosi, che per questo motivo sono stati premiati, sono stati in ordine decrescente: il gruppo del Ristoro Da Sferco di San Quirino; l’associazione nazionale Carabinieri, il Circolo anziani Cordenons e il bar Nuovo Fiore di Cordenons. La novità di quest’anno è stata la presenza ufficiale del gruppo di camminatori della caserma De Carli, una dozzina. In divisa sportiva, i militari sono stati guidati lungo le strade campestri di Cordenons dal loro comandante, il colonnello Francesco Torroni, confermando il legame tra istituzioni e tessuto sociale cittadino.
La cerimonia
A fare gli onori di casa, presso l’area esterna della sede di via Palladio, è stato il capogruppo degli alpini, Fabrizio Bollettin. Il primo cittadino Andrea Delle Vedove – che ha marciato con parte della giunta – ha voluto esprimere il suo riconoscimento alle penne nere, osservando che, «in un’epoca in cui l’individualismo tende a prevalere, riscoprire il valore della condivisione per uno scopo solidale è fondamentale». Il consigliere regionale Lucia Buna ha sottolineato come la marcia acquisisca un valore aggiunto proprio grazie alla sua nobile finalità.
Destinazione Cro
Toccante è stato, poi, l’intervento della dottoressa Katiuscia Gipponi, in rappresentanza dell’Area Giovani. «Grazie a queste raccolte fondi – ha spiegato – possiamo finanziare progetti che permettono ai ragazzi di non sentirsi solo dei “malati”, ma di continuare a investire nella loro soggettività, nel loro essere studenti e nei loro sogni. Ogni passo fatto oggi è un passo fatto insieme a loro».
Aics
Manola Girolamo, consigliere provinciale, e Giorgio Mior, consigliere nazionale Aics, hanno confermato l’impegno futuro della loro associazione: «Coniugare ambiente, salute e solidarietà è una formula vincente che l’Aics sosterrà sempre», ha rimarcato Mior. La mattinata si è conclusa con il rancio alpino, un momento conviviale a base di panino e salsiccia che ha permesso di raccogliere ulteriori fondi.
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