Cordenons, condannato a quasi 5 anni: arrestato dai carabinieri per cumulo di pene

Il provvedimento della procura di Pordenone riunisce diverse condanne definitive maturate nell'arco di quasi vent'anni: droga, furti aggravati, resistenza e minacce a pubblico ufficiale e violazioni dei fogli di via. Dovrà pagare anche 1.400 euro di multa

Dovrà scontare 4 anni, 9 mesi e 8 giorni di reclusione in carcere un uomo di 43 anni, pluripregiudicato di Cordenons, arrestato giovedì 6 agosto, dalla squadra catturandi del nucleo investigativo del reparto operativo dei carabinieri di Pordenone.

L'operazione è stata eseguita con il supporto dei militari della locale stazione carabinieri, in esecuzione di un ordine di carcerazione per cumulo di pene.

Il provvedimento era stato emesso il giorno precedente dall'ufficio esecuzioni penali della procura della Repubblica presso il tribunale di Pordenone.

Le condanne riunite in un unico provvedimento

L'ordine di carcerazione riunisce diverse condanne divenute definitive, maturate dall'uomo nell'arco di quasi vent'anni.

Il provvedimento di determinazione delle pene concorrenti ha trasformato le diverse condanne in un unico debito giudiziario: 4 anni, 9 mesi e 8 giorni di carcere, ai quali si aggiunge una multa di 1.400 euro.

L'uomo dovrà quindi espiare la pena in regime carcerario.

Dalla droga ai furti: le condanne più risalenti

Tra le condanne comprese nel provvedimento figura innanzitutto quella relativa a reati in materia di stupefacenti.

I fatti risalgono al periodo compreso tra marzo 2008 e aprile 2009. L’uomo è stato ritenuto responsabile, in concorso con altre persone e nell'ambito di un reato continuato, di importazione, acquisto, detenzione e vendita di eroina.

Le condotte contestate erano state commesse tra le province di Padova e Pordenone.

Le condanne per i furti nei supermercati

Una parte più recente delle condanne riguarda invece una serie di furti aggravati e tentati furti commessi tra il 2020 e il 2026.

Gli episodi hanno interessato diversi supermercati nelle province di Pordenone e Treviso, in particolare nelle città di Pordenone e Conegliano.

Tra gli episodi più recenti figurano quelli avvenuti nel marzo scorso nei supermercati In's e Pam di viale Grigoletti, a Pordenone.

Anche queste condanne, una volta divenute definitive, sono confluite nel provvedimento di cumulo emesso dalla Procura.

La resistenza al capotreno e ai carabinieri

Nel quadro delle condanne figura inoltre un episodio di resistenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale.

Il fatto risale al 2021, quando l'uomo si trovava a bordo di un treno regionale.

Secondo quanto ricostruito nel procedimento, l’uomo avrebbe rifiutato di fornire i documenti di identità al capotreno, arrivando ad aggredirlo verbalmente e a minacciarlo.

La situazione sarebbe poi proseguita anche dopo l'intervento dei Carabinieri, ai quali l'uomo avrebbe continuato a opporsi.

Decine di violazioni dei fogli di via

Nel provvedimento confluiscono infine numerose violazioni di fogli di via obbligatori con divieto di ritorno.

Nel corso degli anni l'uomo avrebbe accumulato decine di contestazioni per la reiterata violazione delle misure di prevenzione che gli impedivano di tornare nei territori dei comuni di Pordenone, Treviso e Fontanafredda.

Nonostante i divieti, secondo quanto riportato dagli accertamenti, si sarebbe ripresentato più volte nei territori dai quali era stato allontanato.

Il trasferimento in carcere

Dopo l'esecuzione dell'ordine di carcerazione e il completamento delle formalità previste, il 43enne è stato condotto alla casa circondariale di Pordenone.

Qui dovrà espiare la pena complessiva stabilita dal provvedimento della Procura, pari a 4 anni, 9 mesi e 8 giorni di reclusione, oltre alla sanzione pecuniaria di 1.400 euro.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto