Coram entra nel gruppo Bianalisi: nasce un nuovo polo della sanità integrata in Friuli Venezia Giulia

L'azienda friulana specializzata in diagnostica, prevenzione e medicina del lavoro entra nel principale gruppo italiano della diagnostica integrata. La famiglia fondatrice resterà alla guida e sono annunciati nuovi investimenti, servizi e crescita sul territorio

Da sinistra a destra: Martina Ghin, Gianluca Rampino Cordaro, Emanuele Rampino Cordaro, Annamaria Bellomo, Alessia Rampino, Michele Pedron, Riccardo Cisilino
Da sinistra a destra: Martina Ghin, Gianluca Rampino Cordaro, Emanuele Rampino Cordaro, Annamaria Bellomo, Alessia Rampino, Michele Pedron, Riccardo Cisilino

Il gruppo Coram entra a far parte di Bianalisi, il principale gruppo italiano della diagnostica integrata. L'operazione segna una svolta strategica per la società friulana, che punta a rafforzare la propria presenza nel settore sanitario e dei servizi alle imprese mantenendo al tempo stesso identità, autonomia gestionale e radicamento sul territorio.

L'accordo apre una nuova fase di sviluppo sia per Coram sia per Bianalisi, con l'obiettivo di ampliare l'offerta sanitaria e incrementare gli investimenti in Friuli Venezia Giulia.

Un'operazione strategica per la crescita

L'ingresso in Bianalisi consentirà a Coram di entrare in una rete nazionale leader nella diagnostica integrata, presente in 13 regioni italiane con oltre 400 strutture tra laboratori, punti prelievo, poliambulatori e centri di diagnostica per immagini.

Il gruppo effettua ogni anno circa 20 milioni di analisi di laboratorio e 1,5 milioni di prestazioni sanitarie, assistendo quotidianamente oltre 15 mila pazienti grazie a circa 1.500 dipendenti e più di 2.000 medici e professionisti sanitari.

Per Coram l'operazione rappresenta l'opportunità di accelerare la crescita accedendo a competenze, investimenti e tecnologie di un gruppo di dimensioni nazionali.

Coram mantiene identità e presenza sul territorio

Uno degli elementi centrali dell'accordo è la continuità aziendale. La famiglia fondatrice continuerà infatti a essere coinvolta nella gestione e nello sviluppo della società, garantendo il mantenimento del modello organizzativo e del forte legame con il Friuli Venezia Giulia.

L'azienda conferma inoltre che resterà capillare la presenza sul territorio e che sarà progressivamente ampliata la rete dei servizi destinati a cittadini e imprese, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente gli standard qualitativi.

Un gruppo che assiste oltre 100 mila utenti ogni anno

Coram rappresenta oggi una delle principali realtà sanitarie private del Friuli Venezia Giulia.

Attraverso Friuli Coram, struttura accreditata con il Servizio sanitario nazionale, New Coram e Coram Servizi Imprese, il gruppo segue ogni anno oltre 100 mila utenti tra attività in convenzione e servizi privati.

Accanto all'attività sanitaria, l'azienda affianca più di 2.000 imprese nei settori della sicurezza sul lavoro, della sorveglianza sanitaria, della formazione e del welfare aziendale.

Nel 2025 il gruppo ha registrato un fatturato superiore ai 15 milioni di euro, grazie al contributo di circa 250 dipendenti e collaboratori.

Rampino: «Una scelta di sviluppo e di visione»

«Entrare a far parte di Bianalisi è una scelta di sviluppo e di visione – afferma Alessia Rampino, amministratrice delegata di Coram e rappresentante della famiglia fondatrice –. Ci consente di rafforzare ciò che siamo, mantenendo la nostra identità e il nostro legame con il territorio, ma con il supporto e la solidità di un grande gruppo nazionale».

Sulla stessa linea Riccardo Cisilino, socio e amministratore delegato di Coram Servizi Imprese, secondo cui l'operazione permetterà di valorizzare il modello integrato sviluppato dall'azienda all'interno di una rete nazionale, condividendo competenze e soluzioni costruite negli anni.

Bianalisi: «Coram rappresenta una tappa fondamentale»

Per Bianalisi, l'acquisizione rientra nel piano di crescita che negli ultimi venticinque anni ha portato il gruppo a completare oltre 140 operazioni di acquisizione.

«L'acquisizione di Coram è una milestone fondamentale nel progetto strategico di crescita di Bianalisi», sottolinea Giuseppe Cotroneo, Head of M&A del gruppo, evidenziando la complementarità tra le competenze sviluppate dalle due realtà.

Il presidente Giuliano Caslini ribadisce invece l'importanza della continuità gestionale: «Vogliamo costruire una rete di realtà territoriali che rappresentino punti di riferimento per la salute, la sicurezza e il benessere delle persone. Il coinvolgimento della famiglia fondatrice è un elemento essenziale per garantire uno sviluppo sostenibile e di qualità».

Una nuova fase per la sanità privata regionale

L'ingresso di Coram nel gruppo Bianalisi segna una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni nel comparto sanitario del Friuli Venezia Giulia.

L'obiettivo dichiarato è consolidare la presenza territoriale, ampliare i servizi e rafforzare la capacità di investimento, mantenendo al centro il rapporto con cittadini, imprese e comunità locali e facendo del Friuli uno dei poli di riferimento della rete nazionale di diagnostica integrata.

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