Controlli nei locali di Udine: irregolarità e attività sospesa

L’intervento si è concentrato su un locale del centro, molto frequentato durante il “mercoledì universitario”. Durante l’ispezione è emerso che il locale era stato trasformato in una discoteca senza le necessarie autorizzazioni

Proseguono i controlli sui pubblici esercizi disposti dal ministero dell’Interno dopo i fatti di Capodanno a Crans-Montana, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza, soprattutto nei locali più affollati.

A Udine, su indicazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il questore Pasquale de Lorenzo ha coordinato un’operazione congiunta delle forze dell’ordine e di vari enti di controllo. L’intervento si è concentrato su un locale del centro, molto frequentato durante il “mercoledì universitario”.

Durante l’ispezione è emerso che il locale era stato trasformato in una discoteca senza le necessarie autorizzazioni: presente un Dj, pista da ballo e luci scenografiche, ma senza l’agibilità prevista dalla legge.

Il titolare è stato denunciato e sanzionato per diverse irregolarità amministrative, con multe complessive che possono arrivare a circa 4.000 euro. Gravi violazioni anche sul fronte del lavoro: gli ispettori hanno disposto la sospensione dell’attività per la presenza di un lavoratore in nero e per l’assenza del documento di valutazione dei rischi (Dvr), obbligatorio per la sicurezza.

Il provvedimento resterà in vigore finché non verranno sanate le irregolarità.

Ulteriori infrazioni sono state rilevate dalla guardia di finanza (irregolarità fiscali), dall’Asl (carenze igieniche) e dai vigili del fuoco (violazioni delle norme di sicurezza).

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane per garantire il rispetto delle norme e la tutela dei cittadini.

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