Consegnati i lavori di recupero di vicolo Brovedani
Dopo i marciapiedi di via Deciani, il Comune dà avvio a un altro importante intervento finanziato dalla Regione nell’ambito del «Progetto Pisus».
Ieri, con la consegna del cantiere alla ditta Giannino Di Betta di Nimis, sono ufficialmente partiti i lavori di restauro e riuso delle latrine pubbliche di vicolo Brovedan, storica struttura del centro storico risalente al 1939, da decenni inutilizzata e in stato di abbandono. Un’opera da 300 mila euro che permetterà di recuperare interamente i locali, destinandoli a nuovi servizi igienici pubblici.
«Questo intervento, finanziato con i fondi Pisus, fa parte di un piano di valorizzazione degli edifici che insistono sulla cerchia muraria della città – sottolinea il sindaco di Udine, Furio Honsell –. Un recupero che ci consente di offrire un servizio spesso richiesto dai cittadini e che è funzionale anche alla vocazione turistica della città».
Diversi i lavori previsti dal progetto: a livello strutturale si procederà con la ricostruzione della copertura dell’edificio, attualmente mancante, mantenendo le caratteristiche geometriche originarie. Il solaio del piano terra sarà demolito e abbassato di quota a livello del piano stradale. All’interno della struttura saranno poi sostituite le pareti perimetrali in muratura dei due servizi igienici e saranno collocati dei wc autopulenti. Nel progetto rientra inoltre la sostituzione dei serramenti, con il posizionamento di porte di tipo scorrevole sia all’ingresso sia all’interno. Per quanto riguarda gli intonaci è prevista la rimozione delle scritte che attualmente campeggiano sui muri e la successiva opera di tinteggiatura. I lavori, per i quali da contratto d’appalto sono stimati 240 giorni di tempo, dovrebbero essere completati entro la prossima estate.
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