Condannata l’ “artista” dei cinquanta euro

Porgevano una banconota da 50 euro e se la riprendevano dopo avere confuso il commerciante di turno. In due, a suo tempo, erano state scoperte a mettere in atto, in concorso, il trucchetto. Una,...
Hands Holding Money --- Image by © Radius Images/Corbis
Hands Holding Money --- Image by © Radius Images/Corbis

Porgevano una banconota da 50 euro e se la riprendevano dopo avere confuso il commerciante di turno. In due, a suo tempo, erano state scoperte a mettere in atto, in concorso, il trucchetto. Una, maggiorenne, è stata processata ieri nel tribunale di Pordenone, la seconda posizione è stata stralciata e sarà vagliata dal tribunale dei minori di Trieste.

Due gli episodi contestati a una ventottenne residente a Lestizza, ma di fatto domiciliata a Pordenone da tempo: per l’ipotesi di reato di concorso in truffa è stata condannata a 9 mesi di reclusione e 400 euro di multa, con la sospensione condizionale della pena.

Il primo episodio è avvenuto ai danni di una tabaccheria di via Cavallotti, il 6 febbraio 2009, dove le due si erano presentate per acquistare un pacchetto di caramelle. Avevano pagato con una banconota da 50 euro, poi avevano chiesto di cambiarla in tagli più piccoli, pagando con spiccioli. Dopo una serie di richieste se n’erano andate con i 50 euro e le caramelle, traendo in inganno il tabaccaio. Il secondo episodio quattro giorni doppo, ai danni di un negozi di cosmesi di viale Martelli. In questo caso avevano acquistato un prodotto del valore di 7 euro, pagando con 50 e una moneta da due euro. Chiedevano la restituzione della banconota sostenendo di averne già consegnata un’altra e sparivano. Ma il gioco è durato poco, fino alla condanna di ieri.

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