Concorsone in ospedale: test per 2.261 concorrenti

Udine, a contendersi 15 posti anche numerosi extracomunitari e perfino rifugiati politici. A metà giugno la preselezione, poi gli esami che proseguiranno fino a settembre

UDINE. Sono 2.261 i concorrenti che, a partire da metà giugno, dovranno contendersi 15 posti come operatore socio sanitario fra l’ospedale Santa Maria della Misericordia e le aziende dell’Area vasta udinese.

Il bando del concorso, pubblicato nel dicembre scorso dall’Azienda ospedaliero universitaria, ha raccolto 2.325 richieste da parte di altrettanti aspiranti operatori. L’elenco degli esclusi e degli ammessi con riserva è stato ufficializzato con decreto firmato dal direttore generale Mauro Delendi con parere favorevole del direttore sanitario Giampaolo Canciani e del direttore amministrativo sostituto Marinella Compassi.

Ben 62 i candidati che sono già stati esclusi per mancata dichiarazione del titolo richiesto mentre altri 2 sono stati esclusi per mancata validità del titolo. Ammessi con riserva di verifica del titolo di studio, invece, 65 candidati e 16 extraeuropei.

Questo concorso, infatti, come pochi altri si è colorato di un tocco di internazionalità. La provenienza degli aspiranti assistenti sanitari è quanto mai varia: dall’Ecuador all’Albania, dall’Ucraina a Santo Domingo, dalla Bolivia all’Ucraina, fino al Marocco, Paese di provenienza di una dei candidati che è una rifugiata politica.

Definito l’elenco dei concorrenti, quindi, è stato anche fissato il calendario delle prove. Visto il numero consistente dei richiedenti dovrà essere effettuata una preselezione, già organizzata dall’Azienda ospedaliero universitaria per la metà di giugno. La convocazione alla preselezione sarà annunciata sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica.

Saranno ammessi alla prova concorsuale i candidati che, superata la preselezione, risulteranno ricoprire i primi 300 posti e tutti i concorrenti che avranno totalizzato lo stesso punteggio del 300.mo classificato. Quindi, i candidati che avranno superato il test di preselezione potranno accedere alla prova pratica che è stata fissata per la metà di luglio. I candidati dovranno dimostrare di conoscere le tecniche specifiche legate alla qualificazione professionale anche attraverso simulazioni.

Bisognerà invece attendere settembre per la prova orale che, accertando le competenze attinenti il profilo professionale richiesto, ovvero quello dell’operatore socio-sanitario categoria B, permetterà di decretare i vincitori del concorso e stilare la graduatoria dalla quale si attingerà per coprire i posti disponibili, (8 all’Aou Santa Maria della Misericordia, 6 all’Ass4 Medio Friuli e 1 all’Ass3 Medio Friuli).

La graduatoria dei vincitori e degli idonei resterà valida per le eventuali coperture di posti in relazione ai quali è stato bandito il concorso o di posti della stessa categoria e profilo professionale che si dovessero rendere disponibili.

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