Concessioni balneari a Lignano, gli stabilimenti esclusi attendono la risposta del Tar

Sotto giudizio gli stabilimenti “La sacca” e “Gabbiano”: udienze il 22 aprile e il 6 maggio

Alessandro Cesare

Il giudizio della giustizia amministrativa incombe sull’assegnazione delle concessioni balneari decise dal Comune di Lignano Sabbiadoro. In particolare la gara per lo stabilimento “La sacca”, già conclusa dal Comune con l’assegnazione alla società Giardino srl, potrebbe ripartire dall’apertura delle buste contenenti le offerte. Lo stabilirà, il prossimo 22 aprile, il Tribunale amministrativo regionale del Friuli Venezia Giulia. Sub iudice, anche se con sfumature diverse, pure l’affidamento del “Gabbiano”, uno dei tre stabilimenti (sui sedici totali) non ancora aggiudicati dall’amministrazione guidata dal sindaco Laura Giorgi. In quest’ultimo caso l’udienza di merito del Tar Fvg è attesa per il 6 maggio.

Il caso “La sacca”

La concessione numero 186, denominata “La sacca”, è stata assegnata lo scorso 31 dicembre. Una decisione, quella del Comune di Lignano, presa nonostante ci fosse già in piedi un ricorso relativo alla fase di gara, che ne chiedeva la sospensiva. A presentarlo dinnanzi al Tar è stata la società Fenice srl, rappresentata dall’avvocato Francesco Mazzoleni. «Il Comune, anziché attendere l’esito della sospensiva, fissato al 13 gennaio e legato all’esclusione del mio assistito dalla procedura di gara – ha spiegato il legale – ha voluto procedere nell’iter aggiudicando la concessione. A questo punto impugneremo pure tale atto con un ricorso separato».

Mazzoleni procederà in tal senso nei prossimi giorni, in modo da dare tempo ai giudici di esprimersi su entrambe le questioni (esclusione e aggiudicazione) nell’udienza del 22 aprile. Nel caso di accoglimento si dovrà ripartire dall’inizio, con l’ammissione della società Fenice alla gara e con la successiva apertura della busta con la sua offerta. «Il contenuto sarà messo in comparazione con le offerte tecnica ed economica di Giardino – ha chiarito Mazzoleni – e la concessione sarà assegnata sulla base dei punteggi risultanti».

Lo stabilimento “Gabbiano”

Diverso lo stato dei fatti per lo stabilimento “Gabbiano”. Dopo una prima esclusione di Giancarlo Gigante, i suoi legali, Massimo e Alessia Carlin, si erano rivolti al Tar Fvg, con il risultato di ottenere una riammissione alla gara. «La causa, nel frattempo, è andata avanti – ha sottolineato Massimo Carlin – e nell’attesa di conoscere l’esito della gara, abbiamo chiesto e ottenuto dal Tar un differimento della data di discussione del merito, fissata al 6 maggio».

Se nei prossimi giorni il Comune assegnerà il “Gabbiano” a Gigante, l’udienza servirà solo per stabilire la ripartizione delle spese legali. Se invece ad aggiudicarsi lo stabilimento sarà qualcun altro, partirà un secondo ricorso al Tar, con i giudici che saranno chiamati a esprimersi nel merito sempre il 6 maggio.

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